Il genio creativo di un team che è riuscito a trasformare in realtà quello che tanti appassionati, spesso, amano definire perfezione. Questa super moto, i numeri lo confermano, parla milanese ma ha un cuore americano. È conosciuta in tutto il mondo ed ha passaporto Italiano. CR&S Duu: anima ferrosa, design innovativo e stile
|
|
Spesso i miti del passato restano indelebili, senza sentire il tempo che inesorabile passa. Per chi invece ha portato via con sé un bel pezzo di storia la faccenda è ben diversa. Suoni e odori, a volte, sono capaci di riportare alla mente uno spaccato di vita, in questo caso le gesta cinematografiche e motoristiche di uno dei miti moderni, che, forse meglio di tanti altri suoi colleghi, è riuscito ad avvicinare due mondi, all’apparenza diametralmente opposti ma accomunati da una direttrice comune.
|
|
|
Dal latino, lo slogan del workshop australiano, forse molto più di uno slogan: “Dio è nella macchina”. Una specie di ispirazione ultraterrena che celebra la bellezza degli oggetti per i quali, in Deus, si nutre una grande passione. Motociclette, bicicli a ruota fissa e tavole da surf rappresentano il trittico magico di una concreta “cultura” che, alla Deus Ex Machina, tiene insieme mondi all’apparenza lontani ma accomunati da un abilità costruttiva che sta a metà tra una bottega e una galleria d’arte. . . .
|
|
Nel 2009 la Triumph Bonneville compie 50 anni. Nata con un motore sorprendentemente potente per l’epoca, si è prestata ad essere utilizzata come base per la realizzazione di tante cafè racers negli anni successivi alla sua nascita. Oggi, di contro, la Triumph Bonneville è di certo una valida risposta per chi è alla ricerca di linee classiche su una meccanica moderna, senza però ricercarne più le velleità di prestazioni estreme di un tempo.
|
|
Una moto che viene dal passato, prodotta ininterrottamente e allo stesso modo dagli anni '50. Cura artigianale nei dettagli e il gusto di una creazione fatta interamente a mano. Elaborata con gusto per rendere questa classica, una splendida café racer. Il motore non brilla per prestazioni e la ciclistica è datata, ma la soddisfazione di fare un viaggio nel tempo può valere il compromesso
|
|
|