Eleonora Daniele da brividi | “Oltre la malattia…”: il racconto è straziante

La conduttrice ha raccontato un lato della propria vita privata doloroso e profondo. Ciò che le è successo l’ha segnata per sempre

Eleonora Daniele
Eleonora Daniele (Youtube)

Celebre volto di Storie Italiane, Eleonora Daniele è una delle conduttrici Rai più amate. Il suo modo di entrare nelle storie delle persone, in punta di piedi ma con estrema capacità analitica, è il suo segno di distinzione. Forte e combattiva nelle sue idee, quest’anno ha condotto quotidianamente Storie Italiane su Rai1, dando voce anche ai meno rappresentati.

Nelle ultime ore, la conduttrice di Rai1 ha raccontato un retroscena della propria vita che le ha causato molto dolore e che, ancora oggi, segna la sua quotidianità. Il racconto mette i brividi: aveva 44 anni.

Eleonora Daniele parla del fratello scomparso, Luigi

Eleonora Daniele
Eleonora Daniele alla guida di Storie Italiane (screenshot)

Nel corso di un’intervista per ORA, Eleonora Daniele ha voluto parlare del proprio passato. Nata a Padova nel 1976, Eleonora Daniele cresce in una famiglia molto semplice e piena d’amore. Ha un fratello, Luigi, di sei anni più grande: è proprio lui che le causerà il dolore più grande. Malato di autismo, infatti, se ne è andato prematuramente a 44 anni.

Di lui, Eleonora Daniele, ricorda tutto ma soprattutto i momenti trascorsi insieme da bambini. Giocavano, ridevano e coltivavano il loro rapporto, certi che sarebbe durato tutta la vita. Invece, la sua prematura scomparsa ha portato Eleonora Daniele a dover vivere per sempre con questa mancanza, che però ha voluto cristallizzare in un libro come eterna presenza. Si intitola “Quando ti guardo negli occhi” ed è un racconto fatto per sua figlia, Carlotta.

Il libro contiene anche una lettera, che Eleonora Daniele scrive proprio per la sua piccola. In quelle righe parla alla bambina di suo fratello Luigi e di come l’avrebbe amata, con i suoi tempi e le sue particolarità. “Ti avrebbe amata moltissimo, con i suoi tempi, dopo averti studiata e con i suoi modi, che ti avrebbero fatta sentire speciale“, si legge su ORA. Come spesso sostenuto dalla Daniele, dietro alla malattia dell’autismo c’è una persona e questo non va mai dimenticato. “Ti auguro di andare sempre oltre“, scrive alla figlia nel libro. “Oltre l’apparenza, oltre l’esteriorità. Non guardare la malattia, perché dietro la malattia, dentro la malattia, c’è sempre una persona“.

Insomma, chissà quanto di Luigi ci sia nel suo essere così profonda e accorata, soprattutto durante le trasmissioni e le interviste ai suoi ospiti. Sicuramente questo racconto personale l’ha segnata e la segnerà sempre moltissimo, nel bene e nel male.

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