“Io così non ce la faccio”: caos in diretta a Piazza Pulita, Formigli perde completamente il controllo [VIDEO]

Durante la puntata di Piazza Pulita, tra due ospiti è scoppiata una accesa lite. Formigli ha perso le redini, caos in diretta

Formigli a Piazza Pulita
Formigli a Piazza Pulita (Rivedila7)

I talk show sono da sempre un’aperta finestra sul mondo, che rivela i temi che più stanno a cuore ai cittadini e più preoccupano le autorità. In questi giorni, dopo due anni in cui l’argomento dominante è stata la pandemia, a essere protagonista di questi programmi è la guerra russo-ucraina. Il conflitto scoppiato ormai otto giorni fa crea molta paura e scalpore in tutti i cittadini europei, poiché si tratta di un evento inaudito e violento. Corrado Formigli a Piazza Pulita ne ha parlato con alcuni ospiti, per fare il punto della situazione.

A un certo punto, però, tra la professoressa Donatella Di Cesare e Guido Crosetto è scoppiata un’accesa lite che ha creato caos in studio. Riccardo Formigli non è riuscito a domarli, panico in studio.

Caos a Piazza Pulita, Corrado Formigli non riesce a contenerli

Crosetto e Di Cesare
Crosetto e Di Cesare a Piazza Pulita (Rivedila7)

Quello della guerra sembra apparentemente un tema che unisce tutti, nel dolore e nella preoccupazione verso le vittime. In realtà, anche durante questi durissimi periodi in cui la pace sembra un lontano ricordo ci sono accesi dibattiti su chi abbia ragione e chi abbia torto. I punti di vista sulla questione quindi si scontrano, dando vita a conflitti verbali pesanti e offensivi. A Piazza Pulita, ieri sera, erano ospiti la professoressa Donatella di Cesare e Guido Crosetto, oltre a Nunzia di Girolamo.

La professoressa ha sostenuto fin da subito l’importanza della libertà, che secondo lei non si ottiene con la guerra. “Pace significa anche interrogarsi sulle ragioni dell’altro e pensare di poter avere torto” ha dichiarato. Secondo la Di Cesare, demonizzare Vladimir Putin in questo momento non ha alcun senso, poiché crea ulteriore tensione bellica che non fa bene a nessuno.

Nunzia di Girolamo, però, è esplosa al sentire queste parole. “Io così non ce la faccio!” ha urlato, dichiarando di ritenere assurde queste idee così buoniste. Anche Crosetto non ci sta, ammettendo di essere del tutto senza parole per la posizione della professoressa. Nonostante anche lui creda nella pace e nella necessità di porre fine a questa guerra, “i ragionamenti sono caduti con le ragioni nel momento in cui il primo soldato ha superato un confine“.

Guido Crosetto ha poi incalzato, chiedendo alla Di Cesare se pretende che gli ucraini stiano zitti e fermi mentre i carri armati gli sparano addosso. La professoressa, però, è di marmo: “Io sono contenta di non avere la sua posizione (…). Io non mi schiero, c’è bisogno di politica“. L’intero studio concorda con Crosetto e Di Girolamo nel ritenere queste posizioni assurde e profondamente scorrette nei confronti del popolo ucraino. Formigli, dal canto suo, ha provato più volte a riprendere le redini della lite, ma il nervosismo tra i due ha superato ogni tentativo.