Giancarlo Magalli chiede scusa, momento delicatissimo per lui: “Non ho parole, mi vergogno”

Brutte notizie per il conduttore Giancarlo Magalli costretto a chiedere scusa ai suoi telespettatori attraverso i social.

Giancarlo Magalli
Il conduttore Giancarlo Magalli (GettyImages)

Non c’è pace per il conduttore Giancarlo Magalli che sembrerebbe essere alla prese con un momento particolarmente difficile soprattutto dal punto di vista professionale. Il conduttore, che al termine della scorsa stagione televisiva ha salutato I Fatti Vostri, questo novembre ha dato il via ad un nuovo progetto su Rai 2.

Si tratta del game show Una Parola di Troppo che vede coinvolte coppie di amici, parenti in sfide sulla lingua italiana. Un vero e proprio esperimento che sembra però non convincere il pubblico e lo dimostrano gli ascolti fin troppo bassi data la fascia oraria e la concorrenza.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Serena Bortone, altra brutta notizia appena arrivata: è un momentaccio per lei

In queste ore il conduttore si è però ritrovato a dover fare i conti con l’ennesimo brutto risveglio. La Rai ha infatti preso una decisione inevitabile per il suo format che per alcuni giorni non andrà in onda.

Giancarlo Magalli, lo sfogo sui social spiazza tutti: alta tensione

Giancarlo Magalli (screenshot Twitter)

La programmazione di Rai 2 per questo pomeriggio è cambiata ed il programma di Magalli non andrà regolarmente in onda. Dopo il consueto appuntamento con Detto Fatto, la rete ha deciso di mandare un speciale dal titolo Women for Women ed una diretta con TG Parlamento.

Una notizia terribile per lo storico conduttore della rete televisiva di Viale Mazzini che si è lasciato andare ad un duro sfogo attraverso il suo profilo Facebook: Mi vergogno a dirlo, anche se non è colpa mia, ma oggi Una Parola di Troppo non ci sarà, domani nemmeno, lunedì sì e forse martedì no”.

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE >>> Federica Panicucci, arriva una batosta pesante per lei: pubblico senza parole

Ed ancora: Non ho parole. Non ho mai visto in 40 anni una programmazione così schizofrenica. Scusate. Parole che lasciano immaginare una grande delusione nel conduttore che credeva fortemente in un progetto che sembra invece non dare i frutti sperati.

Questa decisione della Rai sembra essere un provvedimento volto proprio ad analizzare con attenzione la situazione. I bassi ascolti dei giorni scorsi e questo sfogo di Magalli potrebbero non fare altro che anticipare un risvolto negativo sempre più probabile.

 

Gestione cookie