Allarme Smartphone | Attenzione a queste App: rischi di essere truffato

Smartphone: allarme rosso su alcune App disponibili su Play Store. Potrebbero svuotarvi il conto in banca.

La tecnologia porta con sé, oltre alle comodità e al progresso, anche notevoli insidie.

Smartphone App specialmag.it
Smartphone App (fonte pexels)

Ne sanno qualcosa i numerosi utenti che negli ultimi mesi sono incorsi in una pesante truffa perpetrata tramite lo scaricamento e l’installazione di alcune App. Si tratta di un malware particolarmente infido, che senza avvisaglia alcuna infetta i nostri dispositivi elettronici, e carpisce credenziali e dati sensibili di conti bancari e carte di credito.

Smartphone a App a rischio: tutto quello che c’è da sapere

Ognuno di noi scarica, talvolta con leggerezza, alcune App disponibili nel Play Store del nostro smartphone.

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In questo caso, si tratta di un trojan bancario particolarmente aggressivo, in grado di intercettare i messaggi in entrata, nonché di monitorare le attività eseguite online e offline del fruitore. Sharkbot – questo è il nome del malware – può arrivare persino a controllare completamente da remoto il nostro dispositivo Android, con risultati deleteri per la nostra privacy ed i conti inseriti in automatico nello smartphone.

L’allarme era stato diramato nel 2021 dall’agenzia “Threat Intelligence” di NCC Group, specializzata in cybersecurity. Sharkbot, negli ultimi mesi, ha mutato la sua forma, evolvendosi in un malware più aggiornato e ancora più pericoloso per i dati sensibili. Il trojan utilizza come contenitori alcune App presenti nell’elenco di Play Store, e che promettono di implementare le funzionalità, la memoria e la sicurezza del nostro dispositivo.

Nella fattispecie, due di esse sono “Mister Phone Cleaner” e “Kylhavy Mobile Security“, scaricate ormai da migliaia di utenti in tutto il mondo. La prima di esse promette di alleggerire il nostro smartphone tramite l’eliminazione di contenuti e dati inutili in memoria, mentre la seconda nasce per tutelare la sicurezza dei file presenti nel dispositivo. Niente di più distante dalla realtà, purtroppo. Il trojan si installa senza alcun sospetto da parte dell’incauto fruitore, carpendo password e codici d’accesso ai nostri depositi online.

A seguito di numerose segnalazioni, Play Store ha rimosso tali applicazioni, ma esse potrebbero essere ancora presenti su numerosi smartphone. In questo caso il consiglio è quello di disinstallarle immediatamente, ricorrendo eventualmente anche all’assistenza di un tecnico specializzato. In generale, poi, è sempre buona norma controllare con scrupolo la lista di autorizzazioni richieste dalle App al momento dell’installazione, nonché l’origine delle stesse.

 

 

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