Paolo Del Debbio, caos durante la pubblicità | I microfoni erano ancora aperti

Durante la diretta di “Dritto e Rovescio”, Paolo del Debbio si è trovato a dover mandare la pubblicità. Negli ultimi secondi, però, si è sentito tutto

Paolo del Debbio
Paolo del Debbio (Screen da Twitter)

Anche Dritto e Rovescio sono ormai molti mesi che si occupa della guerra in Ucraina. Il conflitto tra i paesi di Zelensky e Putin sta catalizzando l’attenzione di tutta l’Europa e le sue conseguenze, politiche ed economiche, stanno coinvolgendo gran parte del continente. Paolo del Debbio ha deciso di dare voce a tutte le opinioni in merito alla guerra, anche a quelle più difficilmente condivisibili, ma non sempre questo gli porta vantaggio.

Proprio durante la puntata di giovedì 26 maggio, Paolo del Debbio ha mandato la pubblicità per smorzare un contrasto. Negli ultimi secondi, però, i microfoni erano ancora accesi e si è sentito tutto: ecco cos’è successo.

Paolo del Debbio va in pubblicità, ma la minaccia risuona chiara

Olga Belova e Antonio Caprarica
Olga Belova e Antonio Caprarica (Screen da Twitter)

Paolo del Debbio ha scelto una precisa linea giornalistica, per il suo talk show. A Dritto e Rovescio, ogni giovedì sera, viene data la parola a tutti gli ospiti, qualsiasi idea abbiano. Seguendo questa linea, quindi, spesso e volentieri vengono invitati in trasmissione anche giornalisti e politici russi o filo-russi, che sostengono la linea d’azione di Putin e ne difendono gli ideali e le idee.

Nonostante questo modo di gestire la trasmissione gli abbia già creato alcuni problemi, Paolo del Debbio prosegue su questa strada secondo i propri ideali. Durante la diretta di giovedì 26 maggio, quindi, ospite in collegamento era Olga Belova da Mosca, giornalista per Zvezda TV. La professionista ha avuto un acceso scontro con Antonio Caprarica, in studio da Del Debbio.

Il giornalista e saggista ha fortemente criticato l’approccio della collega russa ai fatti in Ucraina. Se Caprarica la chiama guerra, come quasi tutti in Italia, Olga Belova la chiama “operazione militare speciale“, proprio per sottolineare come non sia affatto un crimine verso l’umanità ucraina. A un certo punto, Caprarica è esploso e ha chiesto alla Belova se le piaccia davvero tutto di ciò che succede nel suo paese, la Russia: Mi piace quello che succede nel mio paese, mi piace tutto” ha risposto lei, secca. Caprarica ha quindi ribattuto: “Lei ride ascoltando i racconti di queste donne ucraine, noi piangiamo“.

A questo punto, Paolo del Debbio ha mandato la pubblicità. Pochi secondi prima che si staccasse la diretta, però Olga Belova ha pronunciato un’altra frase, che si è sentita distintamente. “Potreste piangere anche di più dopo…” ha detto.

La frase, spezzata poi dalla pubblicità, ha creato molto scalpore nel pubblico a casa, che ha subito sottolineato come suonasse come una minaccia.

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