Di Martedì che maleducazione: “Non deve rispondere!”, Di Battista fuori controllo [VIDEO]

Durante la diretta di Di Martedì lo scontro stavolta ha sfiorato i limiti della maleducazione con parole e smorfie fuori controllo.

Di Battista e D'Amico Di Martedì
Di Battista e D’Amico Di Martedì (La7 screenshot)

Ieri sera è andata in onda la nuova puntata in diretta di Di Martedì a cura di Giovanni Floris. Durante il dibattito però due ospiti si sono particolarmente accesi, vediamo insieme che cosa è accaduto.

Giovanni Floris ha ospitato in studio Alessandro Di Battista, politico e attivista italiano che è intervenuto sui temi politici italiani e sul conflitto Russia Ucraina. Di Battista a Di Martedì ha espresso il suo pensiero contrario all’invio delle armi in Ucraina e a favore piuttosto dell’apertura di un negoziato di pace.

L’ospite viene punzecchiato dal direttore di Libero Alessandro Sallusti e ribadisce di aver preso le distanze dal Movimento 5 stelle molto tempo fa, per il disaccordo su alcune scelte di Grillo. Ad oggi il M5S ha votato a favore dell’invio delle armi al paese in guerra, decisione che Di Battista contesta. Poi la giornalista Ilaria D’Amico lo ha fatto indispettire parecchio già mentre gli porgeva le sue domande, poiché Di Battista ha iniziato a sbuffare e a fare strane smorfie di disappunto, ritenute dal pubblico cenni di maleducazione. E tutto è esploso.

Di Martedì: Di Battista sbuffa durante il suo intervento

Di Battista
Di Battista indispettito (La7 screenshot)

Le parole di Di Battista contro la D’Amico non sono state offensive, ma l’atteggiamento pareva al pubblico un po’ sopra le righe:

Lo trovo piuttosto puerile il voler dire Forza Silvio, siccome lui dice oggi cose che io dico da tre mesi allora bisogna scimmiottare un pensiero. Dottoressa non l’ho interrotta, non mi interrompa cortesemente, mi rispetti! Non deve rispondere, risponda dopo! Mi lasci concludere!

Ilaria D’Amico è così stata zittita e Giovanni Floris ha lasciato che Di Battista continuasse il suo intervento, elencando tutti coloro che avevano dichiarato (come lui) che Putin non avrebbe dichiarato guerra all’Ucraina. Di Battista ammette di essersi sbagliato ma di non cambiare le sue opinioni e di non voler essere catalogato come filoputiniano, solo perché contrario all’invio delle armi ai soldati ucraini. Il dibattito però si è così interrotto bruscamente poiché Di Battista ha alzato la voce, ma non avrebbe soddisfatto le domande della giornalista.

 

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