Giuseppe Brindisi si sfoga, la situazione gli sfugge di mano: “Basta, ora la blocco” [VIDEO]

Durante la puntata di Zona Bianca, Giuseppe Brindisi è stato pesantemente criticato da un collega e la sua reazione è stata senza precedenti

Giuseppe Brindisi
Giuseppe Brindisi (Mediaset Play)

Al trentanovesimo giorno di guerra in Ucraina, Giuseppe Brindisi è letteralmente esploso. A Zona Bianca, il talk show della domenica sera, il giornalista cerca ormai da più di un mese di analizzare il conflitto che sta sconvolgendo l’Europa intera. Pur ammettendo di stare dalla parte dello stato invaso, cioè l’Ucraina, Brindisi durante la trasmissione prova a analizzare le cause che hanno portato a questa guerra e, soprattutto, ne sviscera i fatti principali.

Durante la diretta di domenica 3 aprile, però, un ospite si è lasciato andare ad alcune dichiarazioni pesanti nei confronti della professionalità del conduttore. Lo sfogo è stato esemplare: non era mai successo.

Giuseppe Brindisi e la lite furiosa con Giorgio Bianchi

Zona Bianca, Giuseppe Brindisi contro Giorgio Bianchi
Zona Bianca, Giuseppe Brindisi contro Giorgio Bianchi (Screen da Twitter)

Uno degli ospiti di Giuseppe Brindisi, in collegamento da Donetsk, per la puntata di Zona Bianca di domenica 3 aprile è il documentarista Giorgio Bianchi. L’inviato di Visione Tv si trova in Ucraina da otto anni ed è quindi un grande conoscitore della politica interna ed estera dello stato di Zelensky. Bianchi ha iniziato il suo intervento in trasmissione parlando di come anche in Ucraina ci siano battaglioni nazisti e neonazisti il cui operato, negli anni, è stato da condannare. Secondo il giornalista, però, oggi tutte queste azioni son state cancellate e dimenticate, tant’è che anche la pagina Wikipedia del massacro di Odessa, secondo Bianchi, ha subito modificazioni.

A un certo punto, però, Giuseppe Brindisi l’ha interrotto: “Giorgio, il minuto è scaduto. Ti voglio riportare alla realtà: Buča, cos’è?” ha chiesto, in riferimento a ciò che è accaduto proprio domenica nella città ucraina. Bianchi però si è risentito per queste parole e ha chiesto se quello che avesse detto fino a quel momento fosse fantasia. “Lei mi riporta alla realtà perché quello che ho detto io è fantascienza?. Brindisi, che sembra non volesse intendere questo, ha cercato di calmare gli animi, ma invano.

Giuseppe Brindisi, infatti, voleva portare il giornalista a commentare i fatti del giorno stesso. Bianchi, però, si è arrabbiato e ha iniziato a ripercorrere la storia del nazismo in Ucraina, scatenando il nervoso anche del conduttore. A un certo punto, Bianchi ha sferrato un colpo basso: “Seguo da otto anni il Donbass, quando lei penso che neanche sapesse dove fosse sulla mappa!“. Brindisi non si è trattenuto: “Io faccio il telegiornale da trent’anni, le dò una notizia: io faccio questo mestiere in questa azienda da trent’anni!“:

Non ci faccia lezioni di mestiere, ora Bianchi la fermo” ha quindi concluso Brindisi, mandando in pubblicità la trasmissione il cui clima era diventato tesissimo.