“Mi fa ridere”: Borgonovo ammutolisce lo studio, Scanzi senza parole [VIDEO]

Paragone al veleno per il giornalista Francesco Borgonovo che ha scatenato la reazione stupita anche di Andrea Scanzi: le immagini shock 

Francesco Borgonovo
Il giornalista Francesco Borgonovo (screenshot Twitter)

Attimi di gelo nello studio di Accordi e Disaccordi, talk show in onda sul Nove e con al timone i giornalisti Andrea Scanzi e Luca Sommi. I due noti padroni di casa hanno affrontata un tema al momento caldissimo ovvero la guerra in corso tra la Russia e l’Ucraina. Tra gli ospiti in collegamento anche il giornalista Francesco Borgonovo che si è lasciato andare ad una disamina della situazione. Il noto saggista ha anche azzardato un clamoroso paragone che ha lasciato tutti i presenti senza parole.

Francesco Borgonovo, dichiarazioni inaspettate: le immagini lasciano senza parole

Luca Sommi, Francesco Borgonovo e Andrea Scanzi (screenshot RaiPlay)

Interrogato dai due conduttori, Borgonovo in collegamento con lo studio ha fatto il punto della situazione: La sinistra italiana sta trattando questi combattenti ultra-nazionalisti meglio di quanto Lerner abbia trattato me negli anni scorsi. Il saggista invitato dal conduttore ha poi aggiunto: “Evidentemente ci sono i nazisti buoni contro i fascisti o i fascisti buoni contro il nazismo. Si avvertono salti mortali circensi in questi giorni”. Poi il nuovo riferimento ai combattenti ucraini: Queste persone che stanno combattendo insieme all’esercito sono gli stessi che hanno partecipando a Maidan sparando in piazza, partecipando ad un colpo di stato.

Poi il commento sulla posizione dell’Europa nei confronti di questa guerra che perdura ormai da un mese e tiene sotto scacco tutti. A tal proposito ha fatto notare ai presenti: Pensare che questa guerra sia iniziata oggi è un grande errore. L’Occidente, l’Europa si è dimenticata che esiste l’altra metà del mondo che sta con la Russia“. Il giornalista ha riportato anche di un episodio che sembra confermare questa sua ultima ipotesi ovvero una rivoluzione durata tre giorni in Kazakistan pochi giorni prima dell’attacco russo. Parole inaspettate sia per il pubblico per i conduttori che dopo una piccola rimostranza hanno lasciato il giornalista de La Verità terminare il suo discorso.

Le immagini di quel momento hanno fatto subito il giro dei social e scatenato anche gli utenti che si sono ancora una volta divisi. Una parte dell’opinione pubblica ritiene accettabile il discorso di Borgonovo, una seconda parte invece ritiene le parole del giornalista come inaccettabili sotto tutti i punti di vista. Senza dubbio però le sue parole hanno fatto rumore a giudicare anche dalla reazione di Scanzi.