“Non me ne frega niente!”: panico in diretta, Paolo del Debbio non riesce a contenerlo [VIDEO]

Durante la diretta di Dritto e Rovescio è scoppiata una violenta lite che è sfociata in parole pesantissime. Paolo del Debbio, che confusione

Paolo del Debbio
Paolo del Debbio (Screen da Twitter)

Anche a Dritto e Rovescio l’argomento della puntata è stato principalmente quello della guerra russo-ucraina. L’invasione di Putin della nazione ucraina, infatti, ha causato grossi problemi a livello europeo. Uno dei principali temi riguarda infatti il modo in cui la NATO e i singoli stati desiderano schierarsi: meglio intervenire o restare neutrali? Da Paolo del Debbio, ieri sera, gli ospiti si sono interrogati a lungo proprio su questo tema.

A un certo punto, però, un ospite ha letteralmente perso il controllo e si è lasciato andare a uno sfogo non di poco conto. Del Debbio ha provato a contenerlo, cercando di dare la parola ad altri, ma ogni tentativo era vano.

Dritto e Rovescio, Paolo del Debbio in difficoltà

Dritto e Rovescio
Dritto e Rovescio (Screen da Twitter)

La guerra sta creando orrore e distruzione in tutta Europa. Se i danni, per ora, si limitano all’Ucraina, in realtà tutti gli stati europei sono estremamente allarmati, soprattutto quelli vicini alle zone di guerra. I profughi stanno cercando riparo in ogni paese che voglia accoglierli e pressoché ovunque sono iniziate raccolte di beni utili alla loro sopravvivenza. In Ucraina, però, la guerra non accenna a calmarsi e la Russia sembra sempre più agguerrita. Proprio di questo si stava parlando a Dritto e Rovescio, da Paolo del Debbio. Ospiti in studio erano Paolo Ferrero di Rifondazione Comunista e Giuseppe Cruciani, di Radio24.

Il primo ha preso una posizione chiara e netta nei confronti di Putin. “Io penso così: Putin è un delinquente” ha ammesso. Secondo lui, però, non si tratta dell’unico colpevole di questa guerra: “Credo che la responsabilità sia anche della Nato, che dopo il crollo del muro di Berlino, invece di lavorare al disgelo, ha lavorato per estendere la Nato ad est verso la Russia“. Parole durissime che danno alla NATO la parziale colpa di un conflitto che sta causando tantissime vittime.

Giuseppe Cruciani ha quindi cercato di intervenire, ma Ferrero era irremovibile. Secondo l’esponente di Rifondazione Comunista, la NATO sta anche sbagliando nel mandare le armi in Ucraina. Cruciani, quindi, gli ha chiesto: “Ma quindi come vuole che si difendano? Con le caramelle? Con i fiori?“. Ferrero ha quindi risposto con fermezza: “A me non me ne frega niente di cosa dice Putin. A me interessa cosa dobbiamo fare noi. Dovremmo lavorare per la tregua!“:

Insomma, le posizioni tra i due sono del tutto inconciliabili. Da un lato, Ferrero sostiene con forza che le armi non servano a trovare un accordo e che ogni nazione debba spingere al dialogo. Dall’altro, Cruciani visualizza la guerra in modo molto più pratico, sottolineando che l’Ucraina deve pur difendersi in qualche modo. In tutto ciò, Paolo del Debbio ha più volte provato a cambiare il turno di parola, ma i due litiganti non gli hanno mai lasciato spazio d’intervento.