“Stai zitto un attimo anche tu!”: Guido Crosetto perde il controllo, volano parole grosse in diretta [VIDEO]

A Controcorrente, Guido Crosetto si è lasciato andare a un lungo sfogo contro Piero Sansonetti. Parole pesanti e minacce velate, in diretta

Guido Crosetto e Piero Sansonetti
Guido Crosetto e Piero Sansonetti (Screen da Twitter)

Uno dei temi più affrontati dai talk show negli ultimi giorni è la regola entrata in vigore il 15 febbraio, che prevede l’obbligo di Green Pass rafforzato per gli over 50 per recarsi al lavoro. Questa norma è molto contestata, poiché secondo alcuni viola il diritto al lavoro che sancisce la Costituzione Italiana. Altri, invece, la sostengono, poiché “costringe” le persone a vaccinarsi e più persone vaccinate ci sono, meglio va la pandemia.

Molto spesso, però, da una semplice presa di posizione le idee diventano bandiere da sventolare. A Controcorrente, mercoledì sera, Guido Crosetto si è lanciato in un vero e proprio monologo di rabbia a difesa del lavoro, che è sfociato in una lite in diretta.

Guido Crosetto a Controcorrente contro l’obbligo di Green Pass

Controcorrente
Controcorrente (screen da Twitter)

In Italia non vige l’obbligo vaccinale per la vaccinazione contro Sars-CoV-2, il virus che causa la Covid-19. Nonostante questo, però, sono molte le situazioni per cui è necessario possedere il Green Pass, che si ottiene mediante la vaccinazione o dopo la guarigione. Da qualche mese, inoltre, il governo ha introdotto il Green Pass rafforzato, variante ancora più stringente del certificato verde, che si ottiene solo quando ci si sottopone alle dosi di vaccino.

Dal 15 febbraio, questo secondo tipo di certificato verde è necessario a tutti gli over 50 che si recano al lavoro. Senza vaccino, quindi, le persone sopra i cinquant’anni non possono più lavorare. Secondo alcune persone, tra cui Guido Crosetto, questa legge viola il diritto al lavoro sancito dalla Costituzione: “Se una persona non può andare lavorare perché una regola, soltanto italiana, gli impedisce di farlo, gli impedisce il diritto sancito dal primo articolo della Costituzione Italiana“.

Dall’altra sponda, però, c’è Piero Sansonetti, giornalista italiano. “E’ la prima volta che il diritto al lavoro lo sento citato, in Italia, con tanta forza. Sono molti anni che me ne occupo e ci sono milioni di disoccupati che non possono…“. A questo punto, però, Crosetto lo zittisce con forza: “Scusami Piero, però, ora stai zitto un attimo!

Qui non si parla di disoccupati” commenta Crosetto. “Qua si parla del diritto di una persona che ha un’occupazione di mantenere la famiglia col suo lavoro“. Sansonetti, però, l’ha sollecitato a non citare la Costituzione e a non parlare di diritto al lavoro, perché ci sono undici milioni di persone disoccupate in Italia che non possono godere del diritto e, secondo lui, non se ne è mai parlato a sufficienza.

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