Patto marciano positivo per le banche

Il patto Marciano che da la possibilità alle banche di riprendere possesso del bene posto in garanzia di un credito in soli otto mesi in caso inadempienza avrà un grande effetto positivo anche sulle procedure esecutive in essere.
Lo ha dichiarato il ministro dell’Economia Pier Carlo Padoan che ha illustrato al Senato il decreto sulle misure per ridurre i tempi di recupero dei crediti in sofferenza.
Proprio a tal riguardo il ministro ha dichiarato quanto segue:

“Il patto marciano ha un impatto anche sui contratti di finanziamento già stipulati. Innanzitutto le parti possono trovare utile rinegoziare il contratto di finanziamento, così che il patto marciano possa essere introdotto in fase di rinegoziazione: il debitore potrebbe averne un beneficio in termini di durata e di costo del finanziamento, il creditore potrebbe aumentare le probabilità di recuperare il prestito”.

Un secondo effetto positivo è legato al rapporto fra stock e flussi di procedure giudiziali in quanto il tempo di smaltimento delle procedure già poste in essere dipende anche dal numero delle nuove procedure che subentreranno e grazie a questo patto Marciano il numero delle nuove procedure diminuirà in maniera drastica riducendo in maniera decisiva sui tempi di gestione di quelle giacenti.