Sbk - Vittorie per Neukirchner e Haga nel quinto round del Mondiale SBK a Monza Stampa E-mail

Vittorie per Neukirchner e Haga nel quinto round del Mondiale Superbike a Monza

Haga Winner

Max Neukirchner (Suzuki) e Noriyuki Haga (Yamaha) si sono aggiudicati le due vittorie nell'Italian Round del Campionato Mondiale Superbike, che si è svolto oggi all'Autodromo di Monza. Sono state due gare splendide, piene di sorpassi e frenate al limite davanti a una straordinaria platea di 112.000 spettatori.

Gara 1 - La prima vittoria per un pilota tedesco nella storia del Mondiale Superbike l'ha conquistata Neukirchner al termine di una volata mozzafiato con Haga, battuto per meno di sei centesimi. Sul terzo gradino del podio è salito il leader del mondiale Troy Bayliss (Ducati) che ha contenuto nel finale il disperato attacco di Yukio Kagayama (Suzuki), quarto nonostante parecchi dritti. Torna protagonista Max Biaggi (Ducati), che ha concluso quinto al termine di una gara sui ritmi dei migliori. La prima Honda al traguardo è stata quella guidata da Ryuichi Kiyonari sesto, davanti a Fonsi Nieto (Suzuki) e Carlos Checa (Honda), che ha pagato un'imbarcata al via dopo un contatto con Nieto, che lo ha retrocesso in fondo al gruppo, costringendola ad una affannosa rimonta. Decimo posto per Michel Fabrizio (Ducati), che ha risentito di un po' di fatica al braccio destro operato una decina di giorni fa.

Haga 2

Gara 2 - Pronta rivincita di Haga nei confronti di Neukirchner, battuto in una volata a tre sotto la bandiera a scacchi. Ancora più esigua la distanza al photofinish, nove millesimi di secondo, il quinto arrivo più ravvicinato nella storia della Superbike. Ma i due grandi protagonisti della giornata hanno rischiato di farsi beffare da uno straordinario Ryuichi Kiyonari (Honda) che si era presentato davanti alla staccata della Parabolica. Quarto posto per Fonsi Nieto (Suzuki), autore di una prova convincente. Così come quella di Michel Fabrizio (Ducati), quinto al traguardo dopo una bella rimonta e prima Ducati al traguardo davanti ad un ottimo Karl Muggeridge (Honda) ed a Ruben Xaus (Ducati). Un guasto tecnico ha fermato Troy Bayliss (Ducati) mentre era terzo. Fuori anche Carlos Checa (Honda) e Max Biaggi (Ducati), dopo un contatto con Jakub Smrz (Ducati), in cui lo sfortunato romano ha riportato la sospetta frattura al mignolo e una ferita all'anulare della mano sinistra.

Haga 3

Mondiale Supersport
Prima vittoria stagionale per Fabien Foret (Yamaha), che si è imposto davanti alla coppia di piloti australiani Joshua Brookes (Honda) e a Broc Parkes (Yamaha). Il pilota francese ha recuperato con determinazione dopo una partenza non eccezionale e, dopo aver conquistato la testa della corsa, ha controllato con sicurezza la reazione di Brookes. Al quarto posto Andrew Pitt (Honda) ha battuto in volata un gruppetto comprendente Robbin Harms (Honda), Craig Jones (Honda), Massimo Roccoli (Yamaha), il migliore degli italiani, e Matthieu Lagrive (Honda). Ha contenuto i danni lo spagnolo Joan Lascorz (Honda), autore per altro di una positiva seconda parte di gara, che si è piazzato nono e ha mantenuto il comando del campionato. Sfortunato Gianluca Vizziello (Honda), che si è dovuto ritirare per una rottura all'astina del comando del cambio dopo un contatto. A punti, tra i piloti italiani, sono andati Cristiano Migliorati (Kawasaki) e Gianluca Nannelli (Honda).

Superstock 1000
Una caduta alla prima curva subito dopo il via ha tolto di scena i favoriti della gara, ad eccezione di Xavier Simeon (Suzuki). Fuori gioco Claudio Corti (Yamaha), Michele Pirro (Yamaha), Davide Giugliano (Suzuki) e Maxime Berger (Honda), per il pilota belga del team Alstare è stato facile portare a casa la vittoria. Alle sue spalle Matej Smrz (Honda) ha battuto in volata Alex Polita (Ducati). Quarto posto per Brendan Roberts (Ducati), davanti a Michele Magnoni (Yamaha), autore di una pregevole rimonta.

Superstock 600
Seconda vittoria su tre gare e leadership del campionato per Loris Baz (Yamaha). Il francese si è aggiudicato la gara, fermata dopo tre giri e poi ripartita per un incidente di gruppo alla Ascari, contenendo uno scatenato quartetto di piloti composto da Marco Bussolotti (Yamaha), Daniele Beretta (Suzuki) e Danilo Petrucci (Yamaha), classificatisi nell'ordine. Non ha preso il via per problemi tecnici l'ex leader di campionato, il britannico Dan Linfoot (Yamaha).

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