Racing - SBK - Il team Sterilgarda a Brno con una speranza: ripetere Misano
Il team Sterilgarda a Brno con una speranza: ripetere Misano
Il team Sterilgarda Go Eleven è pronto a dare l’assalto al nono round del campionato mondiale Superbike che si terrà a partire da venerdì sul tracciato di Brno (Rep.Ceca) dove Ruben Xaus e Max Biaggi si presenteranno galvanizzati dalla “doppietta” di Misano e dal positivo esito dei test Fg Sport di Vallelunga. Brno è un tracciato che si sviluppa su una superficie collinosa che rende la pista particolarmente spettacolare ed impegnativa. Il layout è piuttosto tecnico e molte delle curve sono ondulate con costanti cambiamenti di pendenza. Le curve sono 14, 6 a sinistra e 8 a destra. La larghezza del tracciato è 15 metri. E’ una pista particolarmente gradita a Max Biaggi, che lo scorso anno ottenne un primo ed un secondo posto, mentre Xaus terminò la corsa in decima e dodicesima piazza. La squadra ha svolto lo scorso mese una due giorni di test con i piloti Superbike, proprio come Alex Polita, che si è recato su questa pista una quindicina di giorni fa. L’obiettivo era quello cercare di preparare al meglio questo round incamerando dati utili per trovare una valida messa a punto dei mezzi.
Marco Borciani - Team Manager : ”Entrambi i piloti Superbike sono carichi e non vedono l’ora di salire in moto. Sono andati molto forte nei test del mese scorso, svolgendo un lavoro che ci consentirà di partire già dal primo turno di prove con un buon setting. Questa è sempre stata una delle piste favorite di Max, lo scorso anno ha disputato due manche fantastiche. Sono convinto che sia lui che Ruben saranno ancora nel gruppo in lotta per le posizioni di vertice, ripetere Misano sarà veramente dura, ma noi faremo del nostro meglio per mettere i piloti nelle migliori condizioni. Discorso valido anche per Polita, che a Misano ha finalmente rotto il ghiaccio e che è chiamato a confermarsi per potersi ulteriormente avvicinare al vertice della classifica FIM Superstock 1000”.
Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma
Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali: Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.
Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale
TRIBUTE TO RICHARD PETTY COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…
La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo
Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.
Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente
Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè