Quarto round del Campionato del Mondo 600 Supersport
Team Yamaha Lorenzini By Leoni Assen – Dutch TT - 25 APRILE 2008 - Quarto round del Campionato del Mondo 600 Supersport
A Massimo Roccoli non è stato sufficiente il margine di miglioramento rispetto al crono di ieri per confermare la seconda fila dello schieramento di partenza. Il riminese, in generale, ha lamentato una eccessiva leggerezza all’anteriore tanto da avere un fastidioso sottosterzo nella parte veloce del tracciato. Pur provando diverse geometrie non è riuscito ad eliminare l’inconveniente che è rimasto costante anche con il montaggio di pneumatici nuovi. L’handicap è stato attentamente valutato dai tecnici del team che provvederanno ad effettuare un nuovo set up che sarà testato nei warm up di domani mattina. Purtroppo la sessione di libere del mattino non è stato d’aiuto in quanto le condizioni meteo sono state sfavorevoli. Pochi giri con pista bagnata sono stato ininfluenti per la messa a punto del mezzo
Massimo Roccoli – “Non sappiamo ancora esattamente il motivo di questa mancanza di grip sull’anteriore. Abbiamo effettuato diverse modifiche nel set up della moto ma le cose non sono cambiate in maniera sostanziale. Nel primo tratto vado molto bene ma in quello successivo dove ci sono le esse più veloci del tracciato è impossibile tenere la traiettoria migliore. Proveremo a cambiare le molle della forcella oltre ad una regolazione ancora diversa sul mono posteriore, un serie di interventi che contiamo di provare al limite nei warm up del mattino. La prima fila è a pochi più di cinque decimi e siamo in dieci in un solo secondo….questo credo renda bene l’idea del livello di questa Supersport. Penso che domani il ritmo sarà diverso e le differenze saranno ancora minori, spero solo che si corra su tracciato asciutto altrimenti saranno dolori per tutti.”
Fine del 2° turno di prove di qualificazione 1.B.Parkes (Yamaha) in 1’40’’895; 2.J.Rea (Honda) in 1’40’’944; 3.C.Jones (Honda) in 1’41’’077; 4.F.Foret (Yamaha) in 1’41’’188; 5.J.Lascorz (Honda) in 1’41’’330; 6.I.Clementi (Triumph) in 1’41’’388; 7.J.Brookes (Honda) in 1’41’’446; 8.B.Veneman (Suzuki) in 1’41’’518; 9.A.Pitt (Honda) in 1’41’’708; 10.Massimo Roccoli (Yamaha R6 Team Lorenzini by Leoni) in 1’41’’742…
Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma
Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali: Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.
Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale
TRIBUTE TO RICHARD PETTY COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…
La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo
Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.
Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente
Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè