MotoGP - Rossi estende la leadership in campionato con il secondo posto
Rossi estende la leadership in campionato con il secondo posto nel suo GP numero 200
Valentino Rossi è oggi giunto secondo a Donington Park senza riuscire a dare la caccia in questa occasione a Casey Stoner, ma vincendo la battaglia con Dani Pedrosa estendendo così la leadership in vetta al campionato. Rossi ha collezionato il podio numero 142 nel Gran Premio numero 200 della sua carriera: il primo lo aveva ottenuto nel GP di Austria del 1996 in 125 cc, grazie al terzo posto. La giornata è stata positiva anche per il compagno di squadra di Rossi, Jorge Lorenzo, che si è messo dietro le spalle i recenti infortuni e le deludenti qualifiche di ieri recuperando dalla 17. posizione sullo schieramento fino al sesto posto finale. I recenti test effettuati da Rossi per migliorare la partenza hanno dato i frutti oggi: allo start l’italiano ha infatti mantenuto la seconda posizione conquistata in qualifica. Valentino ha provato a rimanere vicino a Stoner, ma l’australiano oggi era troppo veloce in alcune parti del tracciato.
A metà dei 30 giri di gara Pedrosa si è fatto minaccioso, superando due volte Rossi alla staccata della curva uno, ma in entrambe le occasioni il sette volte campione del mondo ha replicato tornando davanti, riuscendo anche ad accumulare un discreto margine sullo spagnolo nelle fasi finali della gara e taglianto il traguardo sei secondi dietro a Stoner e 2”588 davanti a Pedrosa, il rivale più vicino in campionato. Rossi ha guadagnato oggi quattro punti su Pedrosa ed è ora in vantaggio di 11 punti, con Lorenzo che è invece quarto dietro a Stoner. Il paddock della MotoGP fa ora le valigie per trasferirsi direttamente ad Assen per il Dutch TT, in programma tra soli sei giorni. Valentino Rossi: “Sono abbastanza soddisfatto di questo risultato, anche se ovviamente avrei preferito lottare per la vittoria con Stoner! Ho effettuato una buona partenza e ho provato a inseguire Casey, ma in alcune curve lui era più veloce di me ed è stato impossibile tenere il suo ritmo. Sapevo che la seconda posizione sarebbe comunque stata importante per via dei punti: per questo dovevo cercare di vincere la battaglia contro Pedrosa! Fortunatamente ci sono riuscito, estendendo la leadership di quattro punti, e questo è molto importante in ottica campionato. Sfortunatamente in questo weekend abbiamo commesso qualche errore sull’asciutto venerdì, ai quali non abbiamo potuto rimediare ieri a causa della pioggia: ci abbiamo potuto lavorare oggi, ma era troppo tardi per rendere tutto perfetto. In ogni caso abbiamo ottenuto il massimo che potevamo, perciò grazie a tutti i ragazzi del team. Siamo in testa al campionato ma Stoner oggi ha mostrato tutto il suo potenziale: credo che sarà una bella battaglia gara per gara. Sono contento si corra tra pochi giorni ad Assen, dove l’obiettivo è fare meglio di oggi”.
Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma
Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali: Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.
Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale
TRIBUTE TO RICHARD PETTY COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…
La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo
Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.
Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente
Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè