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MotoGP - Ad Assen Lorenzo alla ricerca del feeling |
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Ad Assen Lorenzo alla ricerca del feeling

Nonostante l’impressionante rimonta che lo ha portato dal fondo dello schieramento al sesto posto a Donington, soltanto quattro giorni fa, sembra che gli esami non siano ancora finiti per Jorge Lorenzo: il giovane debuttante del Fiat Yamaha Team ha infatti dovuto affrontare una difficile prima giornata di prove al Dutch TT. Lo spagnolo ha faticato a trovare il necessario feeling all’anteriore, ma soprattutto non è riuscito a trovare fiducia in sella alla moto, chiudendo oggi la classifica combinata al 14° posto.
Lorenzo ha iniziato la giornata risultando 11° nelle prove libere del mattino, con la speranza di migliorare nel pomeriggio. Non è invece stato così, con Jorge che è riuscito a migliorare il tempo segnato in mattinata di soli 27 millesimi, perdendo posizioni. La frustrazione è doppia perché Assen è uno dei suoi circuiti preferiti: la speranza ora è quella di affrontare la giornata di domani in maniera più rilassata. Il suo compagno di squadra Valentino Rossi ha fatto meglio terminando le prove odierne in seconda posizione, anche se con il gap di 0”732 da Casey Stoner. Jorge Lorenzo: “Le prove di oggi sono state negative, non mi aspettavo di essere così lento qui, su un tracciato che amo. Dobbiamo fare più giri per migliorare e provare a cambiare la situazione; sto soffrendo molto in sella perché non ho il necessario feeling sull’anteriore. Perdo tempo in tutti i tratti della pista: sappiamo che la moto può essere più veloce ma non riusciamo a trovare la strada per guidarla nel modo migliore. Mi serve più fiducia nella moto, anche se al momento credo che il problema sia dato dal fatto che non sto guidando come dovrei”. Romagnoli ( Team Manager ) : “Oggi abbiamo svolto una sessione alquanto difficile. Abbiamo faticato tutto il giorno per trovare il feeling all’anteriore, ma al momento abbiamo ancora troppo sottosterzo. Allo stesso tempo la moto è instabile in accelerazione. Questo pomeriggio abbiamo utilizzato soltanto un set di pneumatici Michelin nel corso di tutto il turno per concentrarci soltanto sul setting della moto senza doverci preoccupare delle gomme. Abbiamo già provato alcune soluzioni, che però non hanno funzionato. È chiaro che a Jorge servono più giri per ritrovare la fiducia: domani il team farà di tutto per aiutarlo e per far sì che torni a guidare divertendosi”. |
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