Il pilota giapponese Noriyuki Haga (Yamaha), che non saliva sul gradino più alto del podio da cinque round, ottiene una splendida doppietta sul circuito romano di Vallelunga davanti a 82.000 spettatori, mentre il capoclassifica Troy Bayliss (Ducati) cade nell'ultimo giro di gara 2 e rimanda il titolo a Magny-Cours.
Gara 1
Haga si è aggiudicato la vittoria in gara 1, così centrando il quinto trionfo stagionale. Il giapponese ha duellato per tutta la gara con un grande Max Biaggi (Ducati), che ha provato in tutte le maniere di passarlo ma che alla fine si è dovuto accontentare del secondo posto. Sul terzo gradino è salito Troy Corser, con la Yamaha grande protagonista di questa gara 1. Ottima la prestazione di Max Neukirchner (Suzuki), che nel finale è risalito con decisione andando a strappare la quarta posizione a Carlos Checa (Honda) e Bayliss, quest'ultimo in chiara difficoltà dopo non aver azzeccato la scelta delle gomme. Al settimo posto Michel Fabrizio (Ducati), che ha compromesso la sua gara a causa di una difficile partenza. Occasione persa da Roberto Rolfo (Honda), che aveva il passo gara per lottare per il podio. Purtroppo al piemontese si è spenta la moto al via ed è transitato ultimo al primo passaggio. Ha rimontato con decisione andando a chiudere all'ottavo posto.
Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "Sono contento perché questo weekend il mio feeling con la moto e' stato perfetto nonostante sia caduto venerdì ma senza conseguenze. Ora, anche fisicamente, mi sento molto meglio. E' stata una gara dura, 24 giri qui sono davvero lunghi e Max mi e' sempre stato dietro ma la mia moto andava molto bene e ringrazio il mio team per la vittoria."
Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati): "E' stata una bella gara e ho fatto una buona partenza. Ho cercato di tenere il passo di Haga e quando Corser e' arrivato, aveva veramente un buon ritmo. Poi ho recuperato su Nori ma andava molto forte ed e' stato difficile superarlo. Sono sempre stato dietro di lui, non potevo attaccare perché perdevo sempre preziosi decimi in uscita di curva."
Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "Abbiamo fatto una modifica dopo il warm-up e la moto andava bene anche se la scelta era un po' un rischio. A meta gara prima dell'ultima curva e' saltata la marcia e ho perso un po' di secondi. Alla fine sono riuscito a raggiungere i due davanti ma passarli era ormai impossibile. Però sono abbastanza soddisfatto perché ho accumulato ulteriori punti in classifica."
Risultati: 1. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 39'25.030 (150,148 kph); 2. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 0.129; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 0.535; 4. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 5.188; 5. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 6.693; 6. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 7.993; 7. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 16.976; 8. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 18.359; 9. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 19.214; 10. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.386; 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 21.230; 12. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 24.956; 13. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 25.186; 14. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 31.799; 15. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 33.949; 16. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 34.050.
Gara 2
Dopo aver vinto gara 1 Haga si è ripetuto anche in gara 2. Una vittoria molto più sofferta della prima, decisa da una caduta di Bayliss al tornantino dell'ultimo giro. Il leader di campionato ha così sprecato la possibilità di conquistare il titolo con due gare di anticipo, anche se gli bastano 21 punti in quattro gare per laurearsi campione. Grande secondo posto per Fabrizio, autore di una finale strepitoso, che gli ha permesso di passare Corser, ancora una volta terzo. A ridosso del podio positive le prestazioni di Neukirchner e Checa. Da segnalare il buon piazzamento di Shinichi Nakatomi (Yamaha), ottavo, e di Regis Laconi (Kawasaki), nono. Sfortunata la prova di Biaggi, vittima di una brutta caduta subito dopo il via, fortunatamente senza serie conseguenze.
Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "E' stata una bella battaglia, quella tra me e Troy, e mi spiace per la sua caduta. Come sempre, mi sono divertito molto a lottare con lui. E' stato una giornata incredibile per me e tutto il team, che vorrei ringraziare per tutto. Ora mi devo concentrare sul prossimo round e fare ancora una gara positiva."
Michel Fabrizio (Ducati Xerox): "Grazie Roma e grazie Vallelunga per l'affetto che mi avete dimostrato questo weekend, questo risultato e' fantastico per me e il mio team Ducati. Quella con Corser e' stata una bella lotta, e' stato difficile raggiungerlo ma recuperavo un decimo ogni giro e alla fine sono riuscito a superarlo."
Troy Corser (Yamaha Motor Italia WSB): "Sono un po' dispiaciuto per un altro terzo posto, in gara 2 abbiamo apportato alcune modifiche e la gomma posteriore sembrava andare meglio all'inizio ma verso la fine nella variante perdevo troppi secondi. Il risultato va comunque bene per il campionato, e' un vero peccato che Troy e' caduto ma complimenti a Michel, ha guidato davvero bene oggi."
Risultati: 1. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 39'10.265 (151,091 kph); 2. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 1.507; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 2.268; 4. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 11.813; 5. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 17.922; 6. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 18.281; 7. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 19.368; 8. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 19.717; 9. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 23.868; 10. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 24.198; 11. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 25.426; 12. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 28.384; 13. Kiyonari R. (JPN) Honda CBR1000RR 30.436; 14. Gimbert S. (FRA) Yamaha YZF-R1 36.490; 15. Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 42.903; 16. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 43.758
Terza vittoria stagionale per Jonathan Rea (Honda), che ha dominato la corsa guidandola dal primo all'ultimo giro. Grazie a questo successo il pilota nordirlandese ha ridotto a sole 11 lunghezze il suo ritardo in classifica nei confronti di Andrew Pitt (Honda), caduto a quattro giri dalla fine, mentre era quarto, nel tentativo di passare Eugene Laverty (Yamaha), che ha concluso terzo. Sul secondo gradino del podio è salito invece Broc Parkes (Yamaha), che resta in lotta per il titolo pur staccato di 30 punti a due gare dal termine. Positivo quinto posto per Joan Lascorz (Honda), in ripresa dopo un lungo periodo di difficoltà, che ha preceduto Barry Veneman con la Suzuki e Robbin Harms con la Honda. Ottavo posto per Gianluca Nannelli (Honda), il migliore dei piloti italiani. Deludente prova di Joshua Brookes (Honda), solo 12esimo dopo aver scontato anche un ride-through per taglio di chicane.
Risultati: 1. Rea J. (GBR) Honda CBR600RR 36'48.656 (147,38 kph); 2. Parkes B. (AUS) Yamaha YZF-R6 2.971; 3. Laverty E. (IRL) Yamaha YZF-R6 6.461; 4. Lascorz J. (ESP) Honda CBR600RR 7.135; 5. Veneman B. (NED) Suzuki GSX-R600 10.945; 6. Harms R. (DEN) Honda CBR600RR 14.412; 7. Nannelli G. (ITA) Honda CBR600RR 14.557; 8. Van Keymeulen D. (BEL) Suzuki GSX-R600 19.286.
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