Bayliss Campione del Mondo SBK per la terza volta!
La SBK applaude Troy Bayliss (Ducati) che, grazie al terzo posto di gara 1 a Magny-Cours davanti a 78.000 spettatori, si è laureato campione del mondo per la terza volta. Il pilota australiano ha poi festeggiato il titolo iridato aggiudicandosi con autorità gara 2. Vittoria in gara 1 e secondo posto in gara per Noriyuki Haga (Yamaha), che si riporta al secondo posto in campionato ad un round dalla fine, quello di Portimao (Portogallo) il 2 novembre. Con questi risultati, Ducati festeggia il quindicesmo titolo Costruttori.
Gara 1
La gara è stata dominata da Haga, alla terza vittoria consecutiva, che ha staccato di 6" un ottimo Fonsi Nieto (Suzuki), autore di una decisa progressione dopo una accorta partenza, e Bayliss, intenzionato a portare a casa il titolo. Quarto posto per Max Biaggi (Ducati), risalito forte nel finale, che si è messo alle spalle Max Neukirchner (Suzuki), Troy Corser (Yamaha) e Carlos Checa (Honda), in difficoltà con le gomme dopo una prima parte di gara molto incisiva. A 3 giri dalla fine è uscito di scena Michel Fabrizio (Ducati) per una scivolata, mentre stava lottando con Nieto e Bayliss per il podio. Buona la prova del pilota di casa Regis Laconi (Kawasaki), che si è piazzato in 11esima posizione.
Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia WSB): "E' un ottimo risultato, la mia R1 andava veramente bene. Il tempo non è stato il massimo durante tutto il weekend ma il mio team ha adattato il set-up della moto e mi sono trovato benissimo. Voglio ringraziare Yamaha, complimenti a Nieto e certamente congratulazioni a Troy per il titolo di campione del mondo."
Fonsi Nieto (Suzuki Alstare): "Non e' stato facile correre in queste condizioni, faceva molto freddo in pista. Ho cercato di spingere dall'inizio con il serbatoio pieno ma ho avuto qualche problema. Alla fine sono riuscito a sorpassare Troy pur stando attendo a non farlo cadere visto che stava lottando per il titolo. Questa pista mi piace molto e sono contento di essere tornato sul podio."
Troy Bayliss (Ducati Xerox): "Non è stata una stagione semplicissima, con tantissimi piloti di livello, sono stato solo un pò più costante di loro. A metà anno ero fiducioso ma era più una questione di non perdere il titolo piuttosto che di vincerlo. Ho fatto quello che mi ero prefisso, vincere tre titoli del mondo su tre diverse Ducati. Ora mi posso rilassare e vedere se riesco a vincere gara 2."
Risultati: 1. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 38'33.367 (157,878 kph); 2. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 6.223; 3. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 6.875; 4. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 7.237; 5. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 8.925; 6. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 10.714; 7. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 16.176; 8. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 22.661; 9. Sofuoglu K. (TUR) Honda CBR1000RR 27.224; 10. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 31.300; 11. Laconi R. (FRA) Kawasaki ZX-10R 35.558; 12. Muggeridge K. (AUS) Honda CBR1000RR 35.774; 13. Gimbert S. (FRA) Yamaha YZF-R1 36.078; 14. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 36.289; 15. Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 40.472; 16. Badovini A. (ITA) Kawasaki ZX-10R 40.497.
Gara 2
Bayliss ha duellato per tutta la gara con Haga e a due giri dalla fine ha piazzato l'attacco decisivo che gli ha permesso di suggellare nel migliore dei modi una giornata trionfale. Sul terzo gradino del podio è salito Corser, autore di una prestazione molto concreta, dietro di lui Checa. Grande lotta invece per la quinta posizione tra i compagni di squadra Ruben Xaus e Max Biaggi (Sterilgarda Go Eleven Ducati), con lo spagnolo che ha prevalso in volata. Gara sottotono per i piloti Suzuki, con Yukio Kagayama, Nieto e Max Neukirchner che si sono piazzati in fila, ma staccati, dietro a Biaggi. A punti sia Roberto Rolfo (Honda) che Lorenzo Lanzi (Ducati), gara da dimenticare invece per Michel Fabrizio (Ducati), solo 14esimo.
Troy Bayliss (Ducati Xerox): "E' stata una bella battaglia, abbiamo fatto qualche piccola modifica rispetto a gara 1 e una scelta di gomma più dura che mi ha permesso di avere lo stesso ‘grip' per tutta la gara. Ho faticato un po' all'uscita delle curve piu' strette perdendo qualche secondo da Nori ma fa parte del gioco. Ce l'ho messa tutta, soprattutto negli ultimi tre giri e sono riuscito a conquistare la vittoria."
Noriyuki Haga (Yamaha Motor Italia): "Negli ultimi cinque giri la gomma posteriore mi ha dato problemi e non potevo aprire il gas come volevo. E' stata comunque una bella lotta. Grazie ancora al team, ha fatto un lavoro eccellente durante tutto il weekend."
Troy Corser (Yamaha Motor Italia): "Partivo dalla terza fila quindi e'stata una gara difficilissima per me. Sono riuscito a partire bene e recuperare nei primissimi giri. Ho sorpassato con difficoltà Rolfo e Checa e, quando ha iniziato a piovere, ho pensato che era arrivato il momento di avanzare. Ho raggiunto Nori e Troy ma non sono riuscito ad andare oltre. La gomma davanti era quasi finita sulla destra e stavo quasi facendo cadere Troy. Se non fossi partito cosi indietro, potevo puntare alla vittoria. Sarà per Portimao!"
Risultati: 1. Bayliss T. (AUS) Ducati 1098 F08 38'33.579 (157,864 kph); 2. Haga N. (JPN) Yamaha YZF-R1 0.909; 3. Corser T. (AUS) Yamaha YZF-R1 2.966; 4. Checa C. (ESP) Honda CBR1000RR 7.175; 5. Xaus R. (ESP) Ducati 1098 RS 08 12.822; 6. Biaggi M. (ITA) Ducati 1098 RS 08 13.004; 7. Kagayama Y. (JPN) Suzuki GSX-R1000 18.876; 8. Nieto F. (ESP) Suzuki GSX-R1000 19.512; 9. Neukirchner M. (GER) Suzuki GSX-R1000 19.627; 10. Rolfo R. (ITA) Honda CBR1000RR 21.425; 11. Lanzi L. (ITA) Ducati 1098 RS 08 25.133; 12. Lavilla G. (ESP) Honda CBR1000RR 30.538; 13. Smrz J. (CZE) Ducati 1098 RS 08 35.334; 14. Fabrizio M. (ITA) Ducati 1098 F08 38.453; 15. Walker C. (GBR) Honda CBR1000RR 40.008; 16. Nakatomi S. (JPN) Yamaha YZF-R1 40.802.
Dopo il titolo Superbike, si è assegnato anche quello Supersport. A conquistarlo è stato Andrew Pitt (Honda) che ha suggellato la sua impresa con la vittoria in gara. Pitt ha beneficiato del contatto tra Harms, Rea e Parkes, che ha tolto di scena i due suoi principali rivali per il titolo, anche se Rea è risalito in sella e ha concluso decimo. Per quel che riguarda la gara, dietro a Pitt si è piazzato un ottimo Barry Veneman (Suzuki) che è riuscito a rintuzzare nel finale gli attacchi di Joshua Brookes (Honda) e Matthieu Lagrive (Honda), rinvenuto forte dopo una partenza poco brillante. Alle spalle dei primi cinque, anche se staccati, troviamo due italiani, Massimo Roccoli (Yamaha) e Gianluca Nannelli (Honda), con il primo che ha prevalso solo all'ultimo giro. A punti anche Gianluca Vizziello, 11esimo e Ivan Clementi (Triumph) 14esimo. Da segnalare l'ottima prova di Fabien Foret (Yamaha), al rientro dopo l'infortunio di Brno, che ha chiuso la gara in ottava posizione.
Risultati: 1. Pitt A. (AUS) Honda CBR600RR 37'57.929 (153,364 kph); 2. Veneman B. (NED) Suzuki GSX-R600 1.250; 3. Brookes J. (AUS) Honda CBR600RR 1.514; 4. Lagrive M. (FRA) Honda CBR600RR 1.685; 5. Van Keymeulen D. (BEL) Suzuki GSX-R600 5.075; 6. Roccoli M. (ITA) Yamaha YZF-R6 13.171; 7. Nannelli G. (ITA) Honda CBR600RR 13.386; 8. Foret F. (FRA) Yamaha YZF-R6 19.563.
Punti (dopo 12 di 13 round): 1. Pitt (Honda) 194; (Campione del Mondo 2008) 2. Rea (Honda) 164; 3. Brookes (Honda) 157; 4. Parkes (Yamaha) 139; 5. Lascorz (Honda) 105; 6. Foret (Yamaha) 105; 7. Jones (Honda) 100; 8. Veneman (Suzuki) 92; etc.
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