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Ktm RC8R |
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Alla versione base della RC8 si affianca per il 2009 il modello R, caratterizzato, come ci ha abituato già da qualche tempo Ktm, da un allestimento tecnico migliore e da prestazioni superiori. Come era lecito aspettarsi, la RC8R vede aumentare la cilindrata fino alla soglia dei 1200 cc, 1.195 per la precisione, allineandosi così alla concorrenza bicilindrica, rappresentata di fatto solo da Ducati, almeno a livello di impegno nelle competizioni internazionali. Salgono ovviamente sia i dati di potenza che di coppia massima, rispettivamente a 165 CV a 10.250 giri/min (180 CV con il kit racing) e a 123 Nm a 8.000 giri/mi, valori che dovrebbero porre la bicilindrica di Mattighofen in condizioni di ben figurare nel Mondiale STK, disputato lo scorso anno con la versione da 1.148 cc un po' in deficit di potenza rispetto alle concorrenti giapponesi e alla Ducati 1098R. Ma vediamo dove e come migliora la RC8R: per dissipare meglio il calore c'è un nuovo radiatore dell'olio e un cambio rivisto, in risposta alle numerose critiche che gli erano state mosse in termini di precisione degli innesti. Cambiano alcune misure vitali della ciclistica: l'interasse scende di 5 mm, passando da 1.430 a 1.425 mm, mentre cresce l'avancorsa (a parità di angolo di sterzo) da 91 a 97 mm. Le sospensioni WP sono evolute, gli steli della forcella da 43 mm e quello del monoammortizzatore hanno ora il riporto superficiale TiAINi per massimizzare la scorrevolezza. Le ruote sono Marchesini in alluminio forgiato e l'impianto frenante Brembo mantiene le pinze monoblocco che ora lavorano però su dischi rinforzati. Esteticamente la RC8R è immediatamente riconoscibile per la livrea nero opaco e bianca, con telaio arancione, forcellone, pedane e piedini forcella neri e parafango anteriore in fibra di carbonio. www.ktm.it |
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