Royal Enfielf Electra Efi Scrambler Stampa E-mail

La regale tuttofare La nuova declinazione della Electra Efi, la moto che tanti appassionati stavano aspettando è finalmente arrivata. Lo Scrambler ufficiale di casa Royal, deliziosamente ispirato al passato, si propone come valida proposta a chi ama stile e affidabilità.

La storia della Royal Enfield inizia nel 1890 nel Middlessex, con velleità poco motociclistiche. Nel 1898 inizia l’avventura motoristica e così, per la prima volta, la Casa inglese motorizza un quadriciclo, il primo… che sembra funzionare.

Cosicchè tre anni dopo, nel 1901, viene costruita la bicicletta a motore Enfield da 170 cc. Inizia una lunga serie di sperimentazioni e si divertono così tanto che nel 1906 fondano la Enfield Autocar Company Limited, portando avanti progetti di auto e nuove sperimentazioni sulle due ruote. Lo fanno così bene che nel 1913 il motore di 425 cc bicilindrico è una realtà vincente, tanto che, per molti anni, resta detentore del titolo iridato nella tanto famosa gara del Tourist Trophy.

 

royal

 

Nel frattempo nel marchio dei bicicli rimaneva viva la vocazione di base della Casa costruttrice: “Ci piace fabbricare armi”. E tanto per restare in tema scoppia la grande guerra: qui non si scherza. La Enfield inizia a produrre un sidecar, allestito per essere utilizzato come mezzo bellico, per la versione militare, e come porta barella, con tanto di cuscino e coperte, per l’uso civile.

Nel 1924 la Enfield riceve una grossa commessa, quella della Royal Mail. Così i sidecar Enfield cambiano destinazione d’uso e iniziano ad “informare” tutto il Regno Unito.

Nel 1930 inizia l’avventura internazionale e così la Enfield esporta in molti paesi motociclette con cilindrate da 125 cc a 400 cc, a due e quattro tempi, a uno e due cilindri.

Nel 1948 la “Bullet” (pallottola) da 350 cc vince la sei giorni di enduro con un prototipo derivato dal modello “g 346” dell’esercito britannico. Nel 1953 la Bullet diventa da 500 cc e nasce una leggenda che arriva sino ad oggi. Sempre del 1953 è la Meteor 700 bicilindrica.

Negli anni 60 nascono la fantastica “Interceptor”, due cilindri, 736 cc, 195 km/h, e la Crusader 250 cc super five con cambio a cinque marce, nuova forcella telescopica e nuovi ammortizzatori. Purtroppo gli anni ’60 vedono anche il declino dell’industria motociclistica britannica, incapace di rinnovarsi e contrastare le nuove “giapponesi” colme di tecnologia, che proprio allora cominciavano a comparire sul mercato.

La Royal Enfield cessa in patria la produzione nel 1965, anche se la “Continental 250 gt” è una delle motociclette più richieste del momento. Ma questa storia non finisce male. Parte del patrimonio Enfield si era salvato in una colonia inglese: l’India. Da tempo, infatti, le catene di montaggio della Bullet erano state portate in quel paese, dove venivano costruite per l’esercito. Così le 350 e le 500 cc vengono costruite nello stabilimento di Madras dalla licenziataria produttiva fin dal lontano 1950. Nel 2000 la rinascita: con un nuovo stabilimento a Nuova Delhi la macchina produttiva si rimette in moto e la Royal Enfield inizia ad esportare di nuovo in America, Canada, Giappone ed Europa.

 

 Leggi l'articolo completo su Special 64, CLICCA per ordinare l'arretrato!

Special 64

 

Leggi gli articoli correlati
No related articles/posts were found
Commenti (0)Add Comment

Scrivi commento
quote
bold
italicize
underline
strike
url
image
quote
quote
smile
wink
laugh
grin
angry
sad
shocked
cool
tongue
kiss
cry
smaller | bigger

busy
 

AfterMarket

Ultime News

  • Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia

    Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma

     

     

  • Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia

    Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali:  Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.

     

     

  • Motor Bike Expo 2012

    Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale

     

     

  • TRIBUTE TO RICHARD PETTY

    TRIBUTE TO RICHARD PETTY
    COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…

     

Test Moto Special

  • rsv febur La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo

  • gp800

    Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.

  • Guzzi barbacane Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente

  • 883 mermaid

    Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè

Ultime Prove