Enrico Fiorentini e Fabrizio Colonna sono i titolari Della Motomania, una giovane e dinamica azienda di Viterbo. Vi presentiamo una delle loro prime Elaborazioni su base CBR 1000RR... Componenti di alto rango per ogni reparto della moto Che il nostro Ermax Bastianini ha messo alla frusta al Mugello. Firmando tempi di tutto rispetto...
Testo: Pierangelo Benedetti // benedetti@specialmag.it Foto Roberto Brodolini // brodolini@specialmag.it e Igor Gentili // gentili@specialmag.it Tester Ermanno Bastianini
Articolo pubblicato su Special n. 38, aprile 2007
IDENTIKIT Modello: HONDA CBR 1000RR M.Y. ‘04 Tuner: MOTOMANIA (VT) Potenza @ ruota: 161,70CV a 11.790 giri/min Coppia @ ruota: 109,02 Nm a 8.460 giri/min Costo intervento: 13.280,00 Euro
SENSAZIONI ON BOARD Potente e guidabile il motore, che mantiene l’ottima erogazione di serie ma ha ora 5,35 CV in più; buone le sospensioni ed il setting globale. Leggero problema di fading all’impianto frenante!
CHIAVE DI LETTURA La CBR 1000RR ’04 è stata forse la più “tranquilla”delle 1000 di quel periodo. La Motomania grazie a componenti di alto livello e un’ottima messa a punto ha tirato fuori quel pizzico di cattiveria in piùche le mancava!
PREGI Estetica codone e muso, motore e sospensioni DIFETTI Freni, Sella poco azzeccata
Il primo contatto tra Special e la Motomania risale a qualche mese prima di questo test. Il progetto di elaborazione dedicato alla CBR 1000RR in questione era in quel momento già in fase avanzata, ma mancava ancora qualcosa all’appello. Vista la determinazione dei ragazzi di Viterbo nel voler presentare un prodotto al top, abbiamo deciso di comune accordo di aspettare ancora... e visto il risultato ne è valsa davvero la pena! Ecco dunque in queste pagine la loro prima special, una moto che ha subito un profondo stravolgimento nella ciclistica e nell’impianto frenante, senza tralasciare l’estetica e la messa a punto del motore, un ottimo pacchetto frutto della passione e della conoscenza tecnica di Enrico Fiorentini e Fabrizio Colonna, messo alla frusta sul circuito del Mugello dal nostro Ermax Bastianini...
ESTETICA È davvero bella la CBR 1000RR by Motomania, curata in modo maniacale sotto ogni punto di vista. Sono due gli interventi più importanti che hanno modificato la veste originale della Superbike giapponese e riguardano il codone e il muso. Un “rischio” evidentemente ben calcolato fin dall’inizio dal preparatore di Viterbo che non è andato ad intaccare la ormai affermata bellezza della moto di serie, donandole invece un ulteriore tocco racing. Partiamo dalla zona anteriore dove il doppio faro tondo in posizione asimmetrica sostituisce il gruppo ottico di serie. Questo è stato inserito in un nuovo cupolino della RRP Carene, azienda che firma anche le pance della moto. Il codone è invece in stile MotoGP realizzato dalla Mad Doctor’s. Montando questo particolare la parte posteriore aveva perso quello slancio che la caratterizzava ed è così che il telaietto originale è stato modificato aumentandone l’altezza di 6 cm per non far sembrare la moto troppo “seduta”. Il carbonio è stato scelto per varie componenti, come i parafanghi LighTech, i retrovisori Aviacompositi e vari particolari realizzati dalla Preti Giuseppe. Le pedane RCM, oltre ad essere ben settate per l’utilizzo in circuito, contribuiscono al look della moto che, pur mantenendo tutti gli accessori per l’utilizzo stradale, richiama fortemente la pista anche per la sua colorazione. Design e colori sono stati affidati alla Motor Color Racing di Pino Mencarelli che ha optato per una veste sobria, utilizzando solo il rosso e il bianco, riportando i loghi degli accessori scelti. L’unica cosa che lascia un po’ a desiderare è forse la sella... Avremmo gradito un semplicissimo ed efficace neoprene!
CICLISTICA Enrico Fiorentini e Fabrizio Colonna hanno curato attentamente anche la ciclistica, utilizzando per tutti i reparti degli elementi firmati dalla Bitubo e scegliendo per la messa a punto la AB Motor, officina della provincia viterbese, che come vedremo si è occupata anche di dare un po’ di pepe in più al quattro cilindri della CBR. La forcella è stata rivista internamente con un kit di cartucce espressamente dedicato alla CBR, mentre il mono std ha passato il testimone all’ormai affermato Bitubo FXF 31 pluriregolabile. L’ammortizzatore di sterzo elettronico, invece, non è piaciuto ai ragazzi della Motomania, che lo hanno sostituito con un componente sempre dell’Azienda di Selve di Teolo (PD). Passando all’impianto frenante si nota anche solo visivamente che non c’è più alcun elemento di serie. Questo reparto è stato “monopolizzato” dal marchio Discacciati. I dischi anteriori sono dei Racing Light morsi da pinze radiali a quattro pistoncini e azionati a loro volta da una pompa da 20 mm. Al posteriore il piccolo disco è accoppiato ad una pinza con supporto rovesciato. I serbatoi e le tubazioni dell’olio sono anch’essi firmati dalla Discacciati e le uniche eccezioni in tema di freni riguardano i raccordi dei condotti, che sono della LighTech in Ergal, e le pastiglie Ferodo.
MOTORE Il motore della CBR 1000RR è stato rivisto con quello che è ormai uno status symbol degli interventi: filtro, scarico e centralina. I più attenti e appassionati motociclisti sapranno di certo che il quattro cilindri Honda ha come caratteristica fondamentale “l’elettricità” nell’erogazione e una potenza massima non elevatissima, se paragonata alle altre maxi sportive della categoria. Si è lavorato quindi per ottenere più “violenza” nella risposta al comando del gas adottando un filtro aria più permeabile della BMC, uno scarico completo con terminale a tromboncino della Ajko e una centralina aggiuntiva Dynojet Power Commander III USB. Come anticipato, è stata la AB Motor a curare la mappatura dell’insieme ottenendo dei risultati di tutto rilievo: 161,70 CV a 11.790 giri/min e 109,02 Nm a 8.460 giri/min contro i 156,35 CV a 11.850 e 105,84 Nm a 8.270 della moto di serie. Questi 5,35 cavalli in più alla ruota non sono pochissimi... anzi! La coppia invece è cresciuta come valore assoluto di 3,18 Nm, incremento ben distribuito su tutto l’arco di utilizzo, a sottolineare la nuova personalità racing assunta dal propulsore.
IN PISTA Il circuito del Mugello è il luogo scelto per il nostro test in pista, un nastro d’asfalto perfetto per mettere sotto torchio la special by Motomania. Ed è proprio Giuliano Cioffi ad accompagnare in pit lane la sua bambina. Sì, perché fino ad ora abbiamo parlato di preparatori, di accessori e di tutto il resto, ma questa CBR un papà lo ha e appare anche un po’ preoccupato all’arrivo del nostro Ermanno Bastianini, vista la sua nomea di pazzo scatenato! Dopo i dovuti scongiuri e le raccomandazioni dei ragazzi di Viterbo, siamo pronti per entrare in pista. Ermax regola la corsa delle leve di freno e frizione, dando una veloce scossa ai semimanubri per saggiare il setting del nuovo ammortizzatore di sterzo; chiede poi qualche informazione sulla taratura di forcella e mono. Sembra gli vadano bene... Ora è pronto, giù la visiera e via! Ermax ha percorso 2 “run” da 10 giri ciascuno, più che sufficienti per farsi un’idea della moto. Durante la sosta tra la prima e la seconda parte del test chiede che vengano “mollate” leggermente le sospensioni. Ci avviciniamo in cerca di un primo giudizio a caldo, ma lui fa cenno di no con la testa e riparte, troppo concentrato! I ragazzi della Motomania sembrano ora più rilassati e si sono portati al muretto dei box con il cronometro alla mano; è proprio sul finire del test che Ermax fa segnare un 2’10”400, tempo di tutto rispetto visto il traffico in pista ed un treno di pneumatici quasi “finiti”... Sceso dalla moto sembra quasi Valentino Rossi, con la calca di gente intorno attenta ad ogni sua parola: “Il motore è davvero buono, ha un’ottima spinta a tutti i regimi e ti consente di parzializzare bene in curva. Il cambio è rapido e gli innesti sono precisi, merito anche delle pedane ben regolate...”. Continua poi con la ciclistica... “Anche le sospensioni sono ben curate; sia l’avantreno che il posteriore copiano bene le asperità dell’asfalto; ci vorrebbero però un paio di pneumatici come si deve!”. Infine una critica... “Dopo qualche giro forzato la frenata evidenzia una certa vibrazione... La leva arriva quasi a fondocorsa se si usano i freni in maniera intensa; diventa spugnosa e occorre far freddare il tutto prima di insistere”. Ermanno ipotizza un’incompatibilità tra disco e pastiglie, che potrebbe essere risolta con l’utilizzo dei pistoncini in titanio disponibili per questo tipo di pinze... Tutto sommato una buona preparazione, bella da vedere a da guidare... Bravi i nostri “Motomaniaci”!
LA PREPARAZIONE -ESTETICA Carenatura e cupolino RRP Carene Codone,gruppo ottico e portatarga Mad Doctor’s Plexiglas Cruciata Racing Lenti fari Bergamaschi Pedane RCM Racing Retrovisori Aviacompositi in carbonio Copriserbatoio Cruciata Racing Grafica motoracingcar.it Parafanghi ant.e post.LighTech in carbonio Lavorazione telaietto post. Motomania (+6 cm in altezza) Parti in carbonio Preti Giuseppe Coprisella Bugster Paratelai ant.e post.VMC Indicatore marcia inserita GPT Coperchio pignone alleggerito by Motomania -CICLISTICA Dischi ant.Discacciati flottanti Racing Light Disco post.Discacciati Racing Light Pastiglie ant.e post.Ferodo Tubazioni Discacciati con raccorderia in Ergal LighTech Liquido freni DOT 4.1 Race Pinze ant.Discacciati int.108 mm Pinza post.Discacciati con supporto rovesciato Pompa freno ant.Discacciati 20 mm Pompa freno post.Discacciati Serbatoi liquido freni Discacciati Pompa frizione Discacciati 16 mm Kit forcella cartucce complete Bitubo Amm.di sterzo Bitubo Monoammortizzatore Bitubo FXF 31 Coperture Metzeler Rennsport Lavoro e assetto AB Motor -MECCANICA Filtro aria BMC Scarico completo Ajko a tromboncino Centralina aggiuntiva Power Commander III USB Mappatura by AB Motor Kit trasmissione PBR,pignone 16, corona 42,passo 520 TOTALE (IVA incl.) 13.280,00 Euro
CURIOSITÀ TECNICA L’adozione del codone Mad Doctor’s aveva fatto perdere un po’ di aggressività al posteriore della moto in quanto più “seduto” rispetto all’originale. Per ovviare al problema il telaietto originale è stato tagliato e risaldato per ottenere un’inclinazione maggiore che è valsa un aumento in altezza di 6 cm.
LA PAGELLA Le prove di Special sono un po’ come gli esami universitari... Ecco i voti per ogni sezione! MOTORE 28/30 Molto più potente dell’originale ma sempre gestibile nell’erogazione CICLISTICA 26/30 Ottima la componentistica, raffinata la messa a punto. Freni da perfezionare ESTETICA 29/30 Due accorgimenti, il codone e il doppio faro, ne hanno esaltato la linea IN PISTA 27/30 La facilità della guida su strada si trova anche in pista, ma con prestazioni al top VOTO FINALE 101/110
IL PREPARATORE MOTOMANIA S.N.C. Viale Armando Diaz, 54/g 01100 Viterbo Tel.: 0761/352471 Fax: 0761/352471 Rif.: Enrico Fiorentini e Fabrizio Colonna www.motomaniavt.com Grafica MENCARELLI P. www.motoracingcar.it Mappatura centralina e assetto AB MOTOR www.abmotor.net
Grafico POTENZA E COPPIA (dati rilevati alla ruota) COPPIA ALLA RUOTA STD 105,84 Nm a 8.270 giri/min COPPIA ALLA RUOTA MODIFICATA 109,02 Nm a 8.460 giri/min POTENZA ALLA RUOTA STD 156,35 CV a 11.850 giri/min POTENZA ALLA RUOTA MODIFICATA 161,70 CV a 11.790 giri/min POTENZA SPECIFICA 162,0CV/l RANGE UTILE (giri/min) da 8.460 a 11.790 PRESSIONE MEDIA EFFETTIVA 13,54 bar VELOCITÀ LINEARE PISTONE 25,94 m/s RENDIMENTO TRASMISSIONE 95,01% TEMPERATURA 27,29 °C PRESSIONE 1.009,32 mbar UMIDITA 25%
Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma
Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali: Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.
Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale
TRIBUTE TO RICHARD PETTY COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…
La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo
Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.
Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente
Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè