La media bicilindrica Kawasaki interpretata da un lettore di Como che fa parte della community del sito www.tingavert.it Il suo nome è Guido e il suo nickname Leso46. Gli abbiamo rivolto qualche domanda.
Perché hai scelto questa moto? “Sono sempre stato un amante dei 4 cilindri in linea ma la piccola Kawasaki ER-6n mi è subito piaciuta, anche per la facilità con cui si presta alla personalizzazione. Il motore è onesto, il punto forte è comunque la linearità di erogazione e il tiro ai medi regimi”. Perché l’hai modificata? “La ciclistica non è male ma non ha un’eccellente stabilità in piega. La frenata invece non era soddisfacente né come potenza né come modulabilità. Ho migliorato in chiave sportiva anche la posizione di guida e l’intervento sulla trasmissione ha migliorato lo spunto in tutte le marce. Infine lo scarico HP: ha un suono cupo e piacevole. Sull’estetica sono intervenuto per cercare di lasciare grigio solo il motore e nero tutto il resto”. Come va adesso? “È molto più divertente e bella”. Che moto comprerai in futuro? “Una 1.000 o una 600 a 4 cilindri ma terrei anche questo gioiellino”.
SCHEDA INTERVENTO Carter Pignone, carter catena e parafango ant. MAS Engineering Frecce Rizoma Paraserbatoio VMC Piastra manubrio Kawasaki Portatarga VMC Serbatoio liquido freni, specchi retrovisori, contrappesi, manubrio Rizoma Tappo olio VMC Verniciatura cerchioni Viteria in Ergal VMC e Lightech Leve snodabili Pedane e tamponi VMC Michelin Pilot Power Pignone 1 dente in meno Pompa freno ZX-10R Terminale HP Tubi freno in treccia
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