In 45.000 hanno assistito alla tappa dei record: pubblico più che raddoppiato, “trick” mai visti, il tracciato più grande con le sue 11 rampe di salto e la “grande tripletta”. Max Bianconcini l'unico italiano in gara
Roma, 24 Giugno 2011 – E’ lo statunitense Nate Adams il vincitore del Red Bull X-Fighters World Tour disputato allo Stadio Olimpico di Roma davanti a 45.000 spettatori, che ha visto la partecipazione dei 12 migliori rider al mondo nel motocross freestyle. Nate Adams, che con questa vittoria rafforza ulteriormente la sua leadership nella classifica generale, è salito sul gradino più alto del podio precedendo il norvegese Andre Villa e l’australiano Josh Sheehan. Dopo la gara di Roma la classifica resta aperta e le prossime tre gare in Spagna, Polonia e Australia sono fondamentali per potersi aggiudicare il trofeo del Tour. Il vincitore della finale di Roma 2010, lo spagnolo Dany Torres, si è piazzato al quinto posto dopo una sfortunata caduta. L’edizione italiana del Red Bull X-Fighters World Tour è stata caratterizzata da molti record: pubblico più che raddoppiato rispetto alla gara disputata 10 mesi fa al Flaminio; il più grande campo di gara di tutto il tour e per la prima volta all'Olimpico la possibilità di realizzare una linea di 3 grandi salti consecutivi, subito ribattezzati “la grande tripletta”. Lo stadio si è quindi trasformato in un grande laboratorio mondiale per il motocross freestyle del futuro, regalando al pubblico più esperto emozioni nuove e fortemente adrenaliniche. Le 11 rampe hanno costretto gli atleti a utilizzare i loro 90 secondi di gara con grande attenzione e velocità. Solo i due finalisti hanno potuto disporre di 120 secondi, ma quando ormai fatica e tensione erano in agguato. Max Bianconcini, unico italiano in gara, ha lottato con tenacia senza poter salire sul podio ma l’entusiasmo è sempre stato molto alto “Mi sono divertito moltissimo, impensabile fino a qualche anno fa solo immaginare di portare il Red Bull X-Fighters dentro all’Olimpico di fronte ad una marea di persone”. Tra i 45.000 spettatori molti vip del mondo della musica e dello spettacolo, tra i quali Raoul Bova, che ha commentato “Il Red Bull X-Fighters è uno spettacolo emozionante, è la seconda volta che vengo ed è sempre un piacere. Voglio augurare un caloroso in bocca al lupo a Torres che si è infortunato”, i Velvet, l'attore de "I Cesaroni" Ludovico Fremont, Grido dei Gemelli DiVersi che si è esibito live accompagnato del rombo della moto del campione del mondo di motocross Tony Cairoli, oltre ai protagonisti delle istituzioni, il Delegato alle Politiche sportive di Roma Capitale Alessandro Cochi e il sindaco Gianni Alemanno, che ha affermato ”La città ha risposto in modo entusiasta a questa iniziativa molto apprezzata dai giovani, un evento che consolida la nostra immagine sportiva e organizzativa in vista del nostro progetto di ospitare a Roma le Olimpiadi del 2020 ed anche per questo abbiamo messo a disposizione la massima espressione dello spettacolo sportivo, lo stadio Olimpico”. I prossimi appuntamenti del Red Bull X-Fighters World Tour sono a Madrid (15 luglio), in Polonia a Poznan (6 agosto) e la finale in Australia il 19 settembre.
Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma
Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali: Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.
Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale
TRIBUTE TO RICHARD PETTY COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…
La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo
Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.
Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente
Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè