La maxi Naked Giapponese, la CB1000R è prodotta ad Atessa ( Chieti )
Il Presidente Fukui tiene a battesimo la CB1000R alla Honda Italia di Atessa
E’ giunto di proposito dal Giappone Mr. Takeo Fukui, Presidente & CEO della Honda Motor Company Ltd, per ammirare la prima CB1000R prodotta ad Atessa (Chieti) e festeggiare, insieme a tutti gli associates della Honda Italia, i grandi traguardi raggiunti dalla filiale italiana. “Ogni conquista è un punto di partenza, non di arrivo” – ha spiegato Mr. Fukui “e sono convinto che la splendida CB1000R ideata, sviluppata e prodotta in Italia per l’Europa, sarà un modello che contribuirà a cementare la leadership della Honda nel mercato europeo”. Silvio Di Lorenzo, VicePresidente Esecutivo di Honda Italia, ha ricordato come “il traguardo che abbiamo raggiunto oggi - 2 milioni di motocicli e 4 milioni di motori Power Equipment realizzati in Abruzzo - sia stato possibile da un grande lavoro di squadra fra associates, fornitori e clienti. E ci riempie d’orgoglio che il nostro stabilimento sia la prima azienda metalmeccanica europea del settore “2 ruote” ad aver ottenuto l’importante certificazione EMAS (produzione nel rispetto dell’ambiente)”.
Nell’occasione Takeo Fukui, accompagnato dal Presidente della HRC Mr. Masumi Hamane ed insieme al Top Management dell’azienda, ha presenziato alla cerimonia di produzione della CB1000R: design aggressivo, brillantissimo motore 4 cilindri in linea da 125 CV con una coppia esplosiva, forcella e pinze radiali monoblocco derivate dalla CBR1000RR Fireblade, telaio in alluminio con forcellone monobraccio. Sarà in vendita da questa settimana a soli 10.200 Euro f.c. “Pensate che nell’intero 1977 abbiamo prodotto 2800 moto, un numero di veicoli che oggi produciamo in tre giorni…”. Come ha ricordato Silvio Di Lorenzo, questo è l’eccezionale risultato raggiunto dalla Honda Italia Industriale SpA, che dal 1971 rappresenta nel ns. paese il più grande costruttore di veicoli a due ruote del mondo, la Honda Motor Co, un caso forse unico al mondo: si tratta infatti di un’azienda relativamente giovane (la filiale italiana risale a trentasette anni fa), che ha saputo crescere per produzione e immagine ad un ritmo che non teme confronti. I traguardi raggiunti da Honda Italia sono il frutto di un programma a lungo termine in un settore molto competitivo come quello motociclistico; l’azienda è oramai diventata anche il costruttore nazionale di riferimento nel mondo delle moto, in un paese in cui fortissima é la presenza delle industrie nazionali. Presso i ns. concessionari è infatti naturale trovare in bella mostra il ciclomotore per il quattordicenne (Zoomer) insieme alla tourer con equipaggiamento al top del settore (VFR), dal maxiscooter per il tragitto casa-ufficio (Silver Wing) alla “Replica” pronta per le corse (CBR) – fino allo scooter di piccola cilindrata per gli spostamenti quotidiani (SH150i). Grazie a Hornet 600 e SH125i/150i/300i (la moto e lo scooter più venduti in Italia ed in Europa) Honda rappresenta quindi un costruttore italiano a tutti gli effetti, un marchio positivamente popolare e nello stesso tempo un prodotto ricco di contenuti esclusivi, sintesi di un’azienda che ha saputo proporsi al pubblico in modo trasversale.
Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma
Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali: Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.
Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale
TRIBUTE TO RICHARD PETTY COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…
La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo
Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.
Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente
Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè