SUCCESSO AL BORZACCHINI PER IL MEETING MOTO D’EPOCA
Oltre 180 protagonisti sono scesi in pista per una giornata di agonismo, spettacolo e passione per le due ruote. Ricca, come da previsioni, la kermesse del Meeting Moto d’Epoca andato in scena oggi all’Autodromo Borzacchini con l’organizzazione della Federazione Motociclistica Italiana e del Moto Club Autodromo dell’Umbria. Protagonisti oltre 180 piloti provenienti da ogni angolo d’Italia a bordo di motociclette d’epoca, alcune più recenti, tra cui le giapponesi Honda e Yamaha, altre più anziane come le italiane Ducati e Guzzi, Laverda e Benelli e le inglesi della classe 750 Triumph e BSA. Di varia tipologia le competizioni andate in scena nella densa giornata odierna: nel caso del Gruppo 4 e del Trofeo Guzzi, la sfida per i concorrenti è stata contro se stessi. Nel Trofeo FMI Gruppo 4 foltissima come ormai tradizione la presenza, ben tre i gruppi di partenti con Andrea Pesenti su Honda, Valerio Isolani su Ducati ed il compagno di marca Andrea Anichini risultati rispettivamente vincitori nelle tre prove. Nel settore riservato alla regolarità invece nella 50/80 a spuntarla è stato Andrea Taddei su Giuseppe Damante, all'esordio nella categoria, e Attilio Magrini mentre la classe 125 è stata appannaggio di Giuseppe Zari capace di distaccare con vigore Giuseppe Bandini ed il genovese Claudio Ceridono, tornato all'onore delle cronache dopo un inizio 2009 poco fortunato. Quarta piazza per Renzo Maoggi davanti agli occhi del padre, il campionissimo Giuliano Maoggi, storico protagonista del motociclismo italiano nonch… vincitore del Motogiro degli anni '50. Claudio Ancelotti è stato il migliore del Trofeo Moto Guzzi. Nella due corse disputata dalle moto Vintage (varie cilindrate e vari periodi di fabbricazione) la più veloce è stata la Suzuki del romano Ivan Soppelsa, mentre nell’animata gara del secondo gruppo Vintage la Paton di Duilio Damiani ha primeggiato.
Avvincenti anche le gare degli Scooter, in cui Marvin Mendogho su Yamaha T-Max è stato il più veloce e quelle dei sidecar, in cui a primeggiare è stato l’equipaggio composto da Ozimo e Zanarini (su LCR Suzuki), detentori fra l’altro della pole position. L’interesse per il Meeting Moto d’Epoca, che tornerà a far tappa a Magione anche nel 2010, appare in constante crescita: si allarga progressivamente il numero delle motociclette che possono rientrare nella categoria, pertanto anche il numero dei concorrenti e degli appassionati.
Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma
Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali: Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.
Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale
TRIBUTE TO RICHARD PETTY COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…
La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo
Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.
Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente
Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè