Il dinamico marchio italiano di abbigliamento per il motociclista presenta l'ultima creazione della gamma di tute racing, la TNT.
Realizzata in pelle Mastrotech (tm) con trattamento Refraction (tm) (una lavorazione che permette la riduzione di 10° della temperatura della pelle quando il caldo dell'estate si fa infernale), ha una linea affusolata, con inserti di pelle elasticizzata su scapole, zona reni e ginocchia, e doppio strato di pelle sul fondo schiena. La nuova tuta della MTech ha inserti in Kevlar su maniche e interno gamba più retro fino al polpaccio e caviglia e altri inserti shock-absorber su schiena, torace, coccige, ginocchio e tibia. Disponibile nei colori colori bianco/rosso, nero/bianco, nero/grigio metallizzato, bianco/blue, costa 789 euro al pubblico.
Ecco la scheda tecnica dettagliata: ● Pelle bovina pieno fiore Mastrotech® e Refraction® ● Protezione cervicale aereodinamica ● Inserti in pelle elasticizzata su scapole, zona reni, ginocchia ● Doppio strato di pelle su fondo schiena ● Pelle forata su tutta la parte frontale ed interno coscia ● Cerniere ultrapiatte rinforzate e Cordura® paravento sottocerniera ● Protezini omologate CE ● Inserti in Kevlar® ● Inserti shock-absorber su schiena, torace, anche, coccige, ginocchio e tibia ● Fodera staccabile ● Disponibile nelle taglie dalla 46 alla 58
Le vecchie moto non muoiono mai, resistono al tempo, alla ruggine e alla rottamazione. Splendide superstiti in un mondo che, per scelta o per bisogno, ha adeguato i ritmi frenetici della vita a velocità, prestazioni e suoni diametralmente opposti a quelli che un tempo facevano da cornice al sogno di libertà e pace: la mitica cornice degli anni 70. Gli anni della rivolta, dell’amore libero, dei capelli lunghi mossi dal vento, mossi dalla mitica Honda Four. La moto bella e dannata, concentrato di potenza e fascino: quattro scarichi, due posti e tanto motore.
Nel 2002 la Harley stravolge i suoi schemi costruttivi proponendo al mondo qualcosa di totalmente nuovo. Un “bombardone” da 115 cavalli capace di superare in scioltezza i 220 km/h, ma soprattutto di raggiungerli in fretta grazie anche a una spinta entusiasmante. È la progenitrice della nuova stirpe Harley, quella delle VRSC, dove V indica la configurazione del motore, R equivale a Racing, S a Street e C a Custom. Una moto rivoluzionaria che stuzzica la fantasia dei preparatori
Il genio creativo di un team che è riuscito a trasformare in realtà quello che tanti appassionati, spesso, amano definire perfezione. Questa super moto, i numeri lo confermano, parla milanese ma ha un cuore americano. È conosciuta in tutto il mondo ed ha passaporto Italiano. CR&S Duu: anima ferrosa, design innovativo e stile
Spesso i miti del passato restano indelebili, senza sentire il tempo che inesorabile passa. Per chi invece ha portato via con sé un bel pezzo di storia la faccenda è ben diversa. Suoni e odori, a volte, sono capaci di riportare alla mente uno spaccato di vita, in questo caso le gesta cinematografiche e motoristiche di uno dei miti moderni, che, forse meglio di tanti altri suoi colleghi, è riuscito ad avvicinare due mondi, all’apparenza diametralmente opposti ma accomunati da una direttrice comune.