Sui forum la notizia rimbalza come un tam tam sempre più forte ormai da giorni e quello ch'è cominciato come uno dei tanti "sarebbe bello se..." oggi è un sogno per appassionati veri, motociclisti, che sembra avvicinarsi sempre più. Eppure tutto questo è nato da una battuta, come quelle che spesso fa Valentino, buttata lì in una intervista fatta dal Corriere dello Sport dopo gli ultimi test di Jerez di fine novembre, test che hanno visto un Rossi decisamente in forma scontrarsi sul filo dei millesimi con un Pedrosa altrettanto in palla in mancanza di uno Stoner assente causa operazione al polso. Queste furono le sue parole sull'argomento:
"Se potessi scegliere, nel 2011 mi piacerebbe correre in F1. Vorrei anche fare una gara in Superbike, magari l'anno prossimo, sfidando Troy Bayliss". (Valentino Rossi)
Ma questa sfida, oggi, tenendo conto di tutti i fattori che gravitano attorno ai due piloti, è realmente possibile? Nessuno pensa al fatto che Valentino Rossi possa rischiare (facendo tutti gli scongiuri possibili e immaginabili) un infortunio a inizio stagione? O che in un momento economicamente difficile come quello che stiamo attraversando muovere una logistica atta a seguire i due top rider non sarebbe esattamente a buon mercato (probabilmente più per la Yamaha che per la Ducati)? Ed Ezpeleta acconsentirebbe a "prestare" il buon Rossi alla concorrenza con tutto l'immenso ritorno mediatico di cui (sempre la concorrenza, non la MotoGP) beneficerebbe? Ricordiamo che i piloti della MotoGP all'atto di iscrizione sono tenuti a firmare una clausola di eslusività che, di fatto, impedirebbe loro di partecipare ad eventi in concorrenza diretta alla MotoG.
La notizia più recente che arriva per voce del nostro Giovanni Di Pillo (e ch'è andata in onda anche su Radio 105) è che Rossi potrebbe scherarsi al via della seconda gara di SBK, in Qatar, contestualmente a Bayliss, quindi la risposta potrebbe essere "sì".
Potrebbe... E di certo noi tutti, appassionati fino al midollo, non chiederemmo di meglio ma in una situazione del genere l'unica frase che viene in mente è "non ci credo finchè non li vedo schierati entrambi sulla stessa pista, lo stesso giorno e per la stessa gara ma è anche vero che...
...ricordando Valencia 2006, e immaginando la voglia di rivalsa di Valentino, ci si può davvero sperare".
Si è chiusa la quarta edizione di Motodays con il record di ben 128.400 presenze nei quattro giorni del Salone Moto e Scooter tenutosi presso la Fiera di Roma
Dall’8 all’11 marzo, la Fiera di Roma ospiterà la quarta edizione di Motodays, Salone Moto e Scooter del Centro-Sud Italia. Sarà possibile visitare le molte aree dedicate alle due ruote tra le quali: Kromature per il mondo custom, Days on the Road per il turismo e Market One to One per l’usato. Da segnalare la presenza dei campioni della Velocità e quelli che daranno spettacolo nelle rinnovate aree esterne, ancora più vicine al pubblico.
Gran successo per il salone di Verona che, dopo tre giorni di festa della moto e quasi 130.000 visitatori al Motor Bike Expo, rappresenta la più grande manifestazione mondiale nel custom: tra competizioni riservate a moto personalizzate, esibizioni e spettacoli nelle aree esterne, sport, turismo e sicurezza stradale
TRIBUTE TO RICHARD PETTY COSA SUCCEDE QUANDO IL “MONDO A STELLE E STRISCE” DIVENTA UN PUNTO DI RIFERIMENTO PER LE PERSONE? NE INFLUENZA LA VITA, ISPIRANDONE OGNI AZIONE…
La RSV4 tuned by Febur conserva i tratti salienti della sua cugina di serie. Una “mille” supersportiva dalla tecnologia racing assolutamente esclusiva, sviluppata intorno al motore 4 cilindri a V stretta, frutto del sapere tecnico che ha portato Aprilia al trionfo sui circuiti di tutto il mondo
Lo scooter di serie più prestante e il proprietario più incontentabile danno origine ad un “mostro” di potenza capace di erogare 108 CV di picco, grazie ad una massiccia elaborazione e all’ausilio del protossido d’azoto.
Lo slogan delle Officine Rosso Puro sintetizza egregiamente questa S3: una Guzzi trovata in condizioni pessime appoggiata ad un albero, alla quale Filippo Barbacane ha restituito una nuova vita e l’ha fatta ruggire nuovamente
Una cafè racer tout terrain, capace di cambiare le carte in tavola ogni qual volta il gioco si fa duro. Carattere da vendere, muscoli e tanta voglia di sfatare il luogo comune. Questa 883 Scrambler non rispetta gli schemi classici della casa di Milwakee, ma li stravolge in maniera squisitamente Cafè
Ci vorrebbe una gara a sportellate con un arrivo perfettamente pari.
Sarebbe fantastico anche se la facessero con i 125